Sessualità
E’
a tutti nota l’indecenza e l’immoralitá che ci circonda,
il peccato di lussuria non solo è compiuto da moltissimi,
ma sopratutto è lodato e ritenuto cosa normale da
moltissimi uomini di cultura (falsa). Indicativo a questo
riguardo è stato il caso di un testo fatto circolare
dal Ministero della Sanità nelle scuole e inerente
la prevenzione dall’Aids. Avendo questo testo affermato
con chiarezza che la prevenzione migliore è l’eliminazione
dei rapporti pre-matrimoniali ed extra matrimoniali e avendo
fatto alcune giuste affermazioni per scoraggiare la lussuria
tra i giovani, si è vista piombare contro l’ira e
la riprovazione di vari personaggi del mondo della cultura
e della politica evidentemente convinti che la castità
non è cosa buona o, meglio, evidentemente del tutto
fuori strada a livello teologico, filosofico e in particolare
a livello morale. Si consideri che nel mondo, si compiono
dai 46 ai 100 milioni di aborti ogni anno, e che dalle statistiche
in particolare di alcuni paesi risulta che la grandissima
percentuale di coloro che si sottopongono a questo intervento
criminale sono donne non sposate, cioè evidentemente
in grandissima parte persone che hanno avuto rapporti sessuali
evidentemente peccaminosi. Si consideri inoltre la terribile
piaga della prostituzione che evidentemente si radica sulla
sabbia della lussuria e del peccato impuro, si vedano a
riguardo i terribili dati inerenti la schiavitù o
lo sfruttamento sessuale. Si consideri ancora quello che
i mass-media veicolano nelle nostre case per quanto riguarda
immagini provocanti al peccato impuro, parole, notizie o
racconti atti a muovere l’uomo o la donna verso la ricerca
del piacere sessuale, verso l’avventura con il principe
azzurro o la bella principessa di turno. Occorre aprire
gli occhi e rendersi conto che ci troviamo nelle spire di
una falsa cultura che spinge verso questi peccati con grande
forza, e questa falsa cultura oltre che da pessimi filosofi
(Nietzsche, De Sade etc.) e da pensatori di vario genere,
è alimentata da potenti forze economiche, infatti
si è creato un mercato più o meno sommerso
di straordinaria grandezza (giornali, video, libri, articoli
vari, abbigliamento, farmaci....operazioni abortive, turismo
etc.) che ruota intorno a questo peccato grave.
Si
consideri anche la moda indecente (minigonne, abiti attillatissimi,
vestiti scollatissimi che lasciano nudi il ventre e la schiena
) che particolarmente in estate orna tante persone, evidentemente
poco avvedute. L’uomo, preso nelle dimensioni che più
lo avvicinano agli animali e spinto al piacere e specialmente
al piacere della gola e del sesso, diventa una eccellente
fonte di denaro per coloro che in questi campi speculano
senza scrupoli.
Dunque
potenti interessi economici e perciò potenti organizzazioni
a carattere internazionale, stanno dietro tutte le sollecitazioni
che continuamente ci vengono dai vari mass-media e che tendono
a spingerci al piacere impuro. Chiaro che dietro questi
personaggi pur potenti c’è la forza del demonio,
“principe di questo mondo” il quale, come afferma
molto bene s. Ignazio di Loyola nei suoi esercizi spirituali
opera attraverso i suoi ministri, cioè anche attraverso
gli uomini, per portare l’umanitá al male e al peccato,
particolarmente al peccato di lussuria perchè su
questo lato la persona umana, in seguito al peccato originale,
è particolarmente debole.
A
questa valanga di immoralità e di peccato che travolge
particolarmente i giovani e li trascina spesso lontano da
Dio, in un vuoto di senso della vita, noi cattolici dobbiamo
opporre una azione anch’essa potente, ma potente della forza
di Dio, una azione che sia illuminata dalla santa dottrina
di Cristo e dalla luce della Eucaristia e della Divina Parola.
Occorre rendersi pienamente conto del male immenso che è
il peccato di lussuria davanti a Dio, occorre rendersi conto
della bellezza della castitá, occorre rendersi conto
dei premi riservati alla castitá e dei castighi terribili
che la lussuria porta con sè, e agire seriamente
per distruggere in noi e negli altri questo peccato .
Qualcuno,
evidentemente poco addentrato nella s. teologia potrà
ritenere eccessive queste mie parole sui castighi che Dio
infligge, per queste persone aggiungo questo testo di Paolo
VI , Papa, tratto dalla “Indulgentiarum doctrina”al
n. 2
“
È dottrina divinamente rivelata che i peccati comportino
pene inflitte dalla santità e giustizia di Dio, da
scontarsi sia in questa terra, con i dolori, le miserie
e le calamità di questa vita e soprattutto con la
morte, sia nell’aldilà anche con il fuoco e i tormenti
o con le pene purificatrici. Perciò i fedeli furono
sempre persuasi che la via del male offre a chi la intraprende
molti ostacoli, amarezze e danni. Le quali pene sono imposte
secondo giustizia e misericordia da Dio per la purificazione
delle anime, per la difesa della santità dell’ordine
morale e per ristabilire la gloria di Dio nella sua piena
maestà. Ogni peccato, infatti, causa una perturbazione
nell’ordine universale, che Dio ha disposto nella sua ineffabile
sapienza ed infinita carità, e la distruzione di
beni immensi sia nei confronti dello stesso peccatore che
nei confronti della comunità umana. Il peccato, poi,
è apparso sempre alla coscienza di ogni cristiano
non soltanto come trasgressione della legge divina, ma anche,
sebbene non sempre in maniera diretta ed aperta, come disprezzo
e misconoscenza dell’amicizia personale tra Dio e l’uomo.
Così come è pure apparso vera ed inestimabile
offesa di Dio, anzi ingrata ripulsa dell’amore di Dio offerto
agli uomini in Cristo, che ha chiamato amici e non servi
i suoi discepoli.”
Dunque
siamo nell’alveo della vera teologia cattolica si noti la
distinzione che il Papa fa tra le pene del fuoco e i tormenti
che dicono la pena, e dunque la punizione, che è
propria dell’inferno, ed è eterna, e le pene purificatrici,
che sono proprie del Purgatorio, e che sono limitate nel
tempo.
Questa falsa cultura di cui dicevo tende precisamente a
nascondere la reale gravità morale della lussuria
e la pena terribile che ad essa segue, presentando il peccato
che è un grave male come un grande bene. Di questi
tali, paladini dell’inganno e del male, Dio, per bocca del
profeta Isaia, afferma
“Guai
a coloro che chiamano bene il male e male il bene,
che
cambiano le tenebre in luce e la luce in tenebre,
che
cambiano l'amaro in dolce e il dolce in amaro.”
(Isaia 5:20)
Per
aiutare coloro che seguendo le orme di Gesù Signore
vogliono far trionfare il bene, la virtù e in particolare
la santa castità in sé stessi e nel mondo
ho scritto questo libretto raccogliendo in esso preghiere
e testi adatti a questo scopo, a questo seguiranno altri
testi indirizzati sempre a questo medesimo fine . E’ in
atto terribile battaglia cui, da una parte o dall’altra
del fronte, cioè con Cristo o contro di Lui, noi,
consciamente o inconsciamente, partecipiamo: la battaglia,
in particolare, che contrappone la santa virtù al
vizio cioè la castitá alla lussuria ossia
la attuazione della volontá di Dio alla realizzazione
dei desideri del demonio, noi ci schieriamo dalla parte
di Cristo contro l’azione del demonio e dei suoi ministri
paladini, in particolare paladini della lussuria e del male
(che essi indicano come un bene) che ruota intorno ad essa,
e con le armi di Dio, che sono appunto la verità,
dunque le buone letture, e la preghiera, siamo sicuri di
vincere .
Sappiamo
che il mistero del male, della iniquitá è
permesso per nostra prova, non voluto, da Dio Onnipotente,
il quale è l’unico Signore del creato; il demonio
nulla può che non gli sia permesso, dunque niente
timori manicheistici quasi che il mondo abbia per principi
uguali il Bene e il Male! Dio è l’unico Principio
senza Principio del creato e “satana già è
stato sconfitto”, dunque come strumenti di Dio della
sua potenza e della sua gloria, che trionfa misteriosamente
in ogni attimo della storia e che vuole far partecipi di
sè gli uomini, proponiamo queste pagine.
| SESSUALITA'
DONO DI DIO di p.Andrea Gasparino |
| SESSUALITA'
ALIENANTE O CREATRICE di p.Daniel
Ange |