Perchè
in questo sito si asserisce che "A gettare il mondo
in tale confusione (n.d.r. quello del grande e sempre
crescente numero di movimenti alternativi)...non può
essere stato altri che Satana con l'aiuto dei suoi seguaci..."
?
Per
prima cosa lo si evince dal fatto che la confusione attuale
deriva dall’ateismo comunista, sulla quale origine satanica
si sono espressi gli stessi Pontefici più recenti,
veda la Divini Redemptoris di Pio XI. Anche riguardo
all'azione della massoneria con tutte le sue conseguenze
relativistiche la s. Sede ha parlato di azione diabolica
si veda la “Inimica Vis” di Leone XIII.
Va
considerato poi che l’opera di satana si realizza precisamente
nell’allontanare le persone da Cristo e nel confonderle
cosicché non seguano la Verità. Ma allora,
in conclusione, mi dirà lei …cosa pensare di sette
, movimenti religiosi etc. che allontanano gli uomini da
Cristo ….? Che certamente il demonio se ne serve ampiamente
proprio per allontanare le anime da Cristo Verità!!
Ma
allora : sono da satana? … Certamente non sono da
Dio nel senso che non sono rivelate da Dio e chi
le ha fondate non è stato veramente illuminato integralmente
da Dio altrimenti confesserebbero Cristo Dio.
Inoltre
: chi è l’ispiratore della caduta originale?
Precisamente il demonio, appunto per allontanare le anime
da Dio. E cosa si è determinato dalla caduta
originale? Precisamente la perdita della grazia nella
cui luce l’uomo riconosceva il vero Dio... e nella cui luce
noi riconosciamo Cristo come nostro Signore, Dio. Dunque
….da chi viene questa confusione che allontana le anime
da Dio e dal suo Cristo? In questa linea certamente
viene da satana. Ma Dio si può servire di questa
situazione e anche di certe sette e religioni ? Certo
che se ne può servire, ma esse non sono vie di salvezza,
come ha detto il Papa nella “Dominus Iesus” anzi,
per sé stesse sono piuttosto vie di dannazione in
quanto precludono la strada alla fede e a Cristo Salvatore.
E
a leggere bene la situazione attuale a noi pare di scorgere
un grandioso piano del principe delle tenebre per allontanare
l’Europa in particolare e il mondo più in generale,
da Cristo e dalla sua Chiesa; superiamo la dimensione cosciente
delle persone, che possono anche agire inconsciamente, ma
è evidente che il frutto maturo di questa confusione
sono i circa 100 milioni di aborti l’anno …..e satana è
precisamente l’omicida per eccellenza. Quanto ai “santoni”
e ai guru che sono a capo di tali numerosi movimenti alternativi,
si può dire che conducono gli uomini a Gesù
e alla sua Chiesa? Se si: lode al Signore ! Ma se no, rilegga
meglio quanto detto sopra. Nel Vangelo Gesù parla
di falsi profeti che vengono in veste di agnelli e si riconoscono
dai frutti . Quali sono questi frutti? L’allontanamento
da Dio, dal Cristo e dalla sua Chiesa. Sotto la luce di
quale spirito parlano questi falsi profeti? Sotto quella
dello Spirito Santo? Certamente no! Sotto quella dello spirito
diabolico o sotto quella dello spirito umano corrotto dal
peccato e dunque da satana origine e causa di ogni peccato.
E quindi, come vede : in entrambe i casi si ritorna a quanto
detto più sopra: direttamente o indirettamente il
demonio opera.
Quanto
ai documenti del Concilio essi, non ci dicono di chiuderci
gli occhi davanti alla verità, specialmente alla
verità che il Vangelo e la Scrittura affermano…piuttosto
ci aiutano a vedere quanto di bene è ancora rimasto
in certe religioni così da poter operare sapientemente
per portare tutti a Cristo Salvatore: non c’è altro
fine; il dialogo rientra nella missione di evangelizzazione
della Chiesa; e questo non è un voler imporre qualcosa
: la Verità si impone da sé . La Chiesa è
strumento di Dio per la salvezza degli uomini, ricordiamocelo
bene ….salvezza dall’inferno in cui precipita l’uomo fuori
da Cristo Salvatore. Per tutto questo può leggere
con frutto, inoltre, quanto afferma s. Tommaso nella Summa
Th. III q. 8 a.7.
Riguardo
al dialogo con le altre religioni le consiglio di vedere
quello che afferma la “Dominus Iesus” alla fine
. Quanto alle nuove religiosità e alla loro opera
nella linea di satana la prego di leggere, ulteriormente
quanto afferma padre Verlinde nel testo che segue.
a
cura di don Guglielmo Fichera
PRESENTAZIONE
DI P. RENÉ LAURENTIN
Padre
Joseph Marie Verlinde insegna allUniversità cattolica
di Lione (Filosofia della natura ed epistemologia), nel
Seminario Belley, ad Ars (Teologia fondamentale) e allo
STIM, Studio Intermonastico di Francia (Teologia fondamentale).
I suoi due libri, che stanno per essere tradotti in italiano,
sono: "Lesperienza interdetta" e "La
sfida delle nuove religiosità al cristianesimo".
"Vi
presento una persona molto rappresentativa del nostro tempo,
molto conosciuta in Francia per il suo curriculum. Ha vissuto
tutti i grandi avvenimenti del nostro tempo. Ha cominciato
molto presto a fare un dottorato in scienze atomiche che
ha conseguito a 24 anni. Era il tempo del maggio 1968, che
ha fatto una gran confusione. In Francia era il tempo in
cui si metteva tutto in questione. P. Joseph Marie Verlinde
dopo questo contatto con la grande scienza, ha lasciato
la scienza ed anche il cristianesimo e si è messo alla scuola
di un guru indiano molto conosciuto. Con lui ha percorso
tutto il mondo. Un giorno, però, ha scoperto Gesù Cristo:
Cristo si è rivelato a lui durante una conversazione con
un cristiano. E stato un gran "colpo". Ma
poi è finito in un gruppo esoterico marginale che lo ha
aiutato. E siccome era predisposto a ricevere tutte le influenze:
la levitazione, la guarigione, ecc. ha capito, piano piano,
che tutti questi doni erano sospetti e allora ha preso contatto
e poi frequentato Padre Matthieu, un grande esorcista, famoso
in Francia. Si è rivolto a lui per essere aiutato e inserirsi
in una piena comunione con Cristo. Ha fondato una nuova
comunità in Francia. Insegna in alcune università cattoliche
(a Lione, ecc.). Recentemente il Card. Lustiger gli ha chiesto
di predicare la Quaresima a Notre Dame. Questo è stato un
grosso successo. Notre Dame è stata piena, come mai era
stata. Gli lascio subito la parola, perché sia lui a parlarvi".
Padre
Joseph: "Grazie Padre Laurentin, grazie agli organizzatori
per la fiducia che mi mostrate. Non vi parlo solo da teorico.
Sono uno che ha vissuto nella sua carne, e spesso dolorosamente,
lavventura della New Age, al suo inizio. Il tema che
mi è stato affidato riguarda le nuove religiosità
e in che misura esse toccano il ministero dellesorcista.
Avete sentito dalla presentazione di Padre Laurentin che
sono passato dallIndia, e poi per un gruppo esoterico
di tipo cristico, cioè un gruppo che recuperava il Vangelo,
ma linterpretava in modo esoterico.
PRIMA
PARTE - ORIZZONTE DOTTRINALE ED ALIENAZIONE
Parlerò
prima di tutto dellorizzonte teologico ed antropologico
delle nuove religiosità (ne posso parlare in generale perché,
in loro, tutto si sviluppa in un orizzonte comune) e vi
parlerò delle pratiche alienanti che esistono allinterno
di queste nuove religiosità. In modo particolare mi soffermerò
sulliniziazione. Vi parlerò dellorizzonte teologico
e antropologico perché credo che lalienazione comincia
proprio da lì. Il Cardinale Arinze, nel famoso Concistoro
in cui si parlò della sfida dei nuovi movimenti
religiosi affermò che sono chiamati nuovi non solo perché
apparsi solo dopo la 2ª guerra mondiale, ma perché rappresentano
unalternativa alle religioni tradizionali e ciò lascia
supporre che si costituiscano come un nuovo paradigma, una
nuova proposta di senso che dovrebbe supplire i valori cristiani.
Questo nuovo paradigma si annuncia già dal 19° secolo ma
è venuto alla luce soltanto dopo la crisi della razionalità
e dopo lemergere, molto forte, delle nuove correnti
psicologiche. Penso particolarmente a C. G. Jung, più ancora
che a Freud. Lo psichiatra americano, ha parlato ieri delle
psicologie trans-personali che hanno avuto un ruolo fondamentale
nella cristallizzazione e nellaffermazione del movimento
New Age che già si annunciava da più di un secolo ma che
ha approfittato di questa congiuntura per manifestarsi negli
anni 60. La New Age è nata nel 1971 con la fondazione
di due comunità importanti: Esalen, in California, e Findhorm
in Scozia.
LA
NEW AGE
La
New Age non è un movimento ma una mentalità, è una "rete
di reti", un NETWORK (come si dice in inglese), una
rete che raccoglie un insieme di pensieri nuovi, una rete
che li raccoglie, li unifica, offrendo un orizzonte comune,
un orizzonte teologico ed antropologico comune. In questo
comune orizzonte ci sono grandi differenze e contraddizioni
flagranti, ma lunità si trova sempre in questo comune
orizzonte di cui vi darò alcuni elementi.
I
QUATTRO PILASTRI FONDAMENTALI DELLA NEW AGE
Essa
è fondata su quattro principi, che sono i quattro pilastri
della New Age:
1)
Una concezione olistica ( greco OLOS = IL TUTTO ) delluniverso-uno,
allinterno della quale tutte le differenze, anche
quelle che non vediamo, sono illusorie. Concezione monistica:
un solo essere. Nega la differenza tra Creatore e creatura.
Non cè un Creatore e una creatura, cè un unico,
solo essere. Si tratta di un dio immanente, un dio che sidentifica
col mondo. Tutto ciò che esiste partecipa allunica
e sola esistenza che, per definizione, è divina. Quindi
tutto è divino. Noi siamo divini, siamo "dio"
per natura. Gesù è un Avatar, cioè solo una delle tante
incarnazioni del divino. Ce ne sono state prime di lui e
ce ne saranno dopo di lui.
2)
Un relativismo etico e religioso. E buono ciò che
mi sembra buono. Non cè nessun valore assoluto. Il
bene, il bello e il vero (i nostri valori trascendentali)
non hanno valore assoluto. Hanno valore solo per "me".
Io sono il "creatore" dei valori. Relativismo
religioso. Non esistono religioni vere o false. Non esistono
religioni rivelate e altre no. Non cè una religione
migliore o più vera di unaltra. Non ci sono verità
assolute, ecc.
3)
Reincarnazione. La legge fondamentale è quella della reincarnazione
e del karma. La concezione della vita è vista alla luce
della reincarnazione. Essa è un paradigma, qualcosa di cui
non si discute più, è certa (N.d.R. = è un dogma!).
4)
Un millenarismo ottimista. Si aspetta un mondo nuova che
sarà migliore.
Questi
sono i punti, dei paradigmi. Paradigmi che significano una
visione del mondo che simpone come definitiva, universale,
evidente, che non si discute. Ecco la difficoltà del dialogo.
La nostra concezione del mondo si appoggia su altri paradigmi.
Noi non ci riconosciamo in nessuno di questi principi fondamentali
della nuova religiosità della New Age. Il mondo oggi si
costruisce su questi quattro pilastri, che non sono più
i nostri pilastri. Prenderò in esame solo due di questi
punti, nella parte teorica della mia conferenza: 1) il dio-tutto;
2) lantropologia che ne discende.
Mi
soffermo su queste cose per mostrarvi limpatto e le
implicazioni spirituali che veicolano e per dimostrarvi
che vi sono dei luoghi dalienazione, anche se sono
solo delle visioni teoriche. Io ho la profonda convinzione
che il Nemico (= il Diavolo) ci tiene già nella sua rete
con ladesione a queste teorie che ci sono proposte.
A)
IL PARADIGMA OLISTICO-MONISTICO
Per
far capire in modo semplice comincerò con la preposizione
del bulgaro Omraam Mikhael Aivanhov (1900-1986), il fondatore
della Fraternità Bianca Universale. Egli adotta il "modello
del ragno". "Osservate un ragno che tesse la tela.
Avete limpressione che ci sia, da un lato, il ragno
e dallaltro lato, ci sia la tela. Ma a guardare bene
il ragno produce la tela a partire dalla sua stessa sostanza.
La tela ed il ragno, in effetti, sono una cosa sola. Non
sono due realtà differenti, ma una cosa sola. La tela fa
parte del ragno, anche quando sembra essere separata. Allo
stesso modo, Dio e il mondo sono uno e lapparente
differenza tra Creatore e creatura è solo unillusione.
Sarebbe come dire che il ragno è il creatore e la tela è
la creatura. Colui che è più avanzato (secondo questo gruppo
esoterico) sa invece che Dio e il mondo sono una cosa sola".
Altro esempio: la lumaca, quando la si guarda cè limpressione
che la chiocciola sia differente dalla materia molle del
corpo della lumaca e, infatti, si può togliere la chiocciola
e la lumaca continua a vivere. Il biologo sa che la lumaca
produce la chiocciola a partire dal proprio corpo. In effetti,
è una parte del suo corpo che sindurisce. Aivanhov
dice (e con lui anche gli esoteristi e gli occultisti doggi)
che la materia dura è come la cristallizzazione dello spirito
e ciò che crediamo essere due ambiti differenti, sono in
realtà la stessa cosa. James Findlay, uno dei più grandi
profeti (sic!) della New Age, su questo punto afferma: "Lo
spirito è lo stato più alto di vibrazione che noi conosciamo".
Capite "lo spirito è vibrazione", quindi siamo
solo nellordine della fisica, non cè niente
di soprannaturale. Il soprannaturale, in questa prospettiva,
non esiste proprio! Ciò che noi chiamiamo soprannaturale
sarebbe solo un aspetto della natura.
LO
SPIRITO E DIO SONO SOLO VIBRAZIONI
"Lo
spirito è una parte delluniverso - continua - allo
stesso titolo della materia fisica. E lo spirito è questo
qualcosa che misura la materia; è la forza o
il movimento che domina luniverso. E
una sostanza che vibra nellultravioletto (sic!). Ma
esiste uno stato vibratorio ancora più elevato dello spirituale
e questo è il divino. Il divino è contiguo allo
spirituale, come lo spirituale è contiguo al materiale".
Come vedete da questa descrizione (la materia vibra; la
vibrazione più sottile è lo spirito; più sottile ancora
è il divino) non cè differenza, né discontinuità,
fra il divino, lo spirito e la materia. Quindi la materia,
come lo spirito, sono "divini"! E aggiunge: "Tutto
nelluniverso è vibrazione. Al principio era il Verbo,
e il Verbo è vibrazione pura (sic!)". Ecco come avviene
il recupero e la manipolazione del Vangelo! Il Verbo-Dio
non sarebbe altro che vibrazione pura originale. La cristallizzazione
di questa vibrazione, genererebbe il mondo. Il Verbo sarebbe
solo ciò che vibra alla più alta frequenza.
UNENERGIA
SENZA VOLTO E NOME
Tutto
sarebbe vibrazione, tutto sarebbe solo energia pulsante.
Unenergia divina che non ha nome, né volto. Unenergia
che non ha carattere personale, perché la persona costituirebbe
una maggiore differenziazione allinterno dellenergia
e quindi è ... unillusione (maya). Per la New Age
questa sarebbe una terribile, temibile, illusione; unillusione
che ci fa pensare che ci sono distinzioni allinterno
del divino. La persona, addirittura, sarebbe lillusione
(maya) più temibile nel cammino di reintegrazione nel divino.
NEGAZIONE
DEL CRISTIANESIMO
In
altre parole le nuove religiosità negano rigorosamente il
Dio Padre, rivelato da Gesù Cristo, perché la religione
giudeo-cristiana propone un Dio-alterità, con il quale siamo
invitati ad avere una relazione damore, una relazione
di due libertà che sincontrano, si scelgono e si donano
luna allaltra. Per la New Age, come pure per
linduismo e il buddismo, lamore sarebbe solo
una tappa nel cammino della realizzazione; una tappa che
si deve superare (sic!). Buddha diceva che lamore
è da eliminare come lodio, perché lamore, come
lodio, sono illusioni (maya) dellalterità. Quando
amo qualcuno, in un certo senso, mantengo allesistenza
quella persona, mantengo la sua alterità con la mia passione.
Allo stesso modo quando odio una persona mantengo la sua
alterità con la mia passione. Quindi bisognerebbe "superare"
questi "stadi" per arrivare ad una presunta unità
indifferenziata. Tutti i cammini di mistica naturale pongono
lunità nel raggiungimento di uno stadio indifferenziato.
Questa è una delle differenze fondamentali con la mistica
soprannaturale in cui il punto darrivo del cammino
è lamore, non la sua eliminazione! Lamore, per
noi, è lunico fine. Lamore non è, e non può
essere, solo un mezzo!
Questincompatibilità,
questa differenza fondamentale di finalità, di scopo, è
la prova dellincompatibilità di questi due differenti
cammini.
IL
CRISTIANESIMO, RELIGIONE DELLILLUSIONE
Le
nuove religiosità rifiutano fermamente il cristianesimo
come una religione dellillusione. Una religione da
superare per giungere alla religione universale, quella
che per loro è la vera religione, la nuova religione mondiale
che sarà quella dellEtà dellAcquario (nel 3°
millennio). Un altro profeta della New Age, Alice Bailey,
afferma che è Cristo stesso, non certo - dice lei - il Gesù
dei Vangeli, ma quel Cristo che secondo lei la Chiesa avrebbe
rifiutato di annunciare (per lasciare le folle nellignoranza),
sarebbe questo Cristo esoterico (sic!) che inaugurerebbe
questa presunta nuova religione mondiale.
PRIMA
SOTTOLINEATURA
Perché
vi ho detto tutto questo? Ritroviamo questa visione di natura
erroneamente divinizzata, in tutte le nuove religiosità.
Lhanno ricevuta e trasmessa dallesoterismo e
dalloccultismo, ma lorigine è nei misticismi
naturalistici dellOriente. Si rimane colpiti dal fatto
che, nello spiritismo, gli spiriti affermano nientaltro
che questa stessa dottrina a proposito della natura di Dio.
Ignorano volontariamente tutta la tradizione giudeo-cristiana.
Ma io ho fatto esperienza sulla mia pelle che, quando sono
davanti a Gesù Cristo presente nellEucaristia, questi
stessi spiriti che nel parlare ignorano tutto della rivelazione
giudeo-cristiana, essi stessi poi bestemmiano Gesù Cristo,
lo chiamano col suo nome: dunque mentono quando fanno finta
di ignorare Cristo.
DOTTRINE
DIABOLICHE (1 Tm 4,1; Ap 2,14)
Volontariamente,
deliberatamente danno una dottrina che sanno essere sbagliata,
per poterci attirare nella loro rete (N.d.R. = la "rete"
di Dio è la dottrina di Verità; la "rete" del
diavolo, sono le diverse dottrine di menzogna = N.d.R.).
Il libro della Sapienza (Sap 13,1-9) che S. Paolo riprende
nella lettera ai Romani (Rom 1,20-22) condanna la deriva
naturalistica e aggiunge che è inescusabile colui che non
rende a Dio la gloria dovuta e invece confonde il Creatore
con la creatura. S. Paolo dice che sono senza scuse. La
loro è unignoranza colpevole, perché con le nostre
facoltà naturali, usate rettamente, possiamo fare questo
discernimento ed evitare questo errore: "Dalla creazione
del mondo in poi, le perfezioni invisibili di Dio possono
essere contemplate con lintelletto nelle opere da
Lui compiute" (Rom 1,20). Se S. Paolo parla di questo
nella lettera ai Romani, vuol dire che siamo allinterno
di un combattimento spirituale, e quando si dice combattimento
spirituale si dice anche confronto con il nemico.
SEDUZIONE
DELLINTELLIGENZA
OSCURAMENTO DELLA RAGIONE
Discernimento
tra il linguaggio menzognero del nemico e il linguaggio
di Dio che illumina la nostra ragione naturale e ci dà tutti
i mezzi per riconoscere la sua presenza di Creatore, in
tutte le sue creature. Non per niente S. Tommaso dAquino
definisce, come S. Agostino, il peccato come "Aversio
a Deo et conversio ad creaturas" (scelta interiore
contro Dio e volgersi disordinato, verso la creatura) (cfr.
S. Th. III, q.86, a4 ad 1; II-II, q.118, a.5; I-II,
q.71, a.6). Se S. Agostino e S. Tommaso definiscono
così il peccato, vuol dire che cè una libertà, che
cè una scelta che io avrei potuto, volendo, evitare,
se fossi stato più attento alla voce dello Spirito che illumina
la mia ragione naturale. E quindi è il nemico che tenta
di sedurmi a quel livello. (N.d.R. = Nella XV domenica del
tempo ordinario, anno A, la liturgia della Parola insegna
che la Parola di Dio è sempre efficace, non porta però sempre
frutti perché ci sono terreni diversi, che portano frutti
diversi. Nella XVI domenica del tempo ordinario, Anno A,
viene aggiunto che oltre al terreno eventualmente cattivo,
la colpa è anche della zizzania seminata dal Diavolo, cioè
si riconosce nel diavolo un altro fattore che opera contro
laccoglienza della Parola di Dio nelluomo =
N.d.R.). Ho visto che la resistenza che gli uomini e le
donne del nostro tempo mostrano verso la concezione di Dio
della tradizione giudeo-cristiana va oltre la semplice preferenza
per dottrine naturaliste e panteiste. Cè proprio un
accecamento, unimpotenza a venire via da dottrine
naturaliste. E quindi io credo che ci sia unazione
del demonio sullimmaginazione, una seduzione dellintelligenza,
un oscuramento della ragione. Su questo legame intellettuale
bisogna intervenire affinché le persone scelgano una dottrina
teologica e una visione di Dio coerente con la rivelazione
giudeo-cristiana.
SECONDA
SOTTOLINEATURA
La
teodicea (il discorso su Dio) e lantropologia (il
discorso sulluomo) sono strettamente unite nella proposta
della New Age. La celebra attrice Shirley Mac Laine, promotrice
della New Age, diceva: "Noi siamo dei" e in queste
tre parole racchiudeva tutto. Un altro testimone, Baird
Spalding, affermava una cosa molto importante: "E
impossibile studiare la natura di Dio, senza prendere in
considerazione luomo e viceversa. Luomo è Dio.
Dio è luomo (sic!). Luno presuppone laltro,
sono inseparabili. Senza luno non esiste laltro
(sic!). Luomo è divino perché fa parte del tutto.
Egli è il tutto, nella sua manifestazione. Luomo rappresenta
lincarnazione visibile di Dio. Così come lo si vede,
sincarna in forma umana". Credo non ci sia bisogno
di commenti. Lenergia divina, secondo la New Age,
si sviluppa, ci sarebbe cioè un movimento necessario, un
movimento interno alla natura divina che va fino alla comparsa
delluomo. Dio si cercherebbe e si troverebbe nelluomo.
Luomo sarebbe lessere in cui Dio prende coscienza
di se stesso (sic!). Luomo sarebbe Dio e Dio sarebbe
luomo!!! Luomo sarebbe la manifestazione suprema
del divino. Sarebbe il luogo in cui Dio, arrivato al termine
della sua evoluzione (sic!), potrebbe incominciare uninvoluzione,
cioè ritornare verso lo stato primitivo costituito da unenergia
indifferenziata. Capite che in questo contesto lindividualità
umana, la personalità è puramente illusoria (maya). Mentre
ciò che fa la gloria della cultura occidentale e francese
è segnato dalla famosa frase della filosofia di Cartesio
"penso, quindi sono", un indù direbbe: "Pensi?
Quindi tu ancora non sei!". E sconcertante vedere
come lesagono, cioè la Francia, sia talmente sedotta
dalla New Age, che è contraddittoria con tutta la sua eredità
culturale.
ACCECAMENTO
SPIRITUALE
Cè
un vero e proprio accecamento spirituale che arriva fino
alloscuramento della ragione e ciò impedisce di vedere
la contraddittorietà di queste posizioni non soltanto con
la nostra cultura, ma anche con le nostre convinzioni più
profonde. Tutta la cultura europea è fondata sulla dignità
della persona umana. Tutta la filosofia si è costruita progressivamente
attorno al concetto di persona, ed ecco che, in pochi decenni,
viene spazzata via come qualcosa di vecchio, di appartenente
al passato e adottiamo dottrine che non hanno niente più
a che vedere con la nostra cultura. Insisto: cè
un azione collettiva operata dallo spirito di menzogna.
Nella
seconda parte della mia relazione, parlerò delle implicazioni
a livello fisico (che sono certamente le più spettacolari)
ma credo che le implicazioni spirituali, cioè a livello
di ragione e di volontà, siano le più gravi.
IL
SÉ E LENERGIA IMPERSONALE
Aivanhov
- insisto - affermava: "Siamo riflessi fuggitivi e
parziali del vero Sé, impersonale". Attenzione a questo
"Sé": per lui non esiste una moltitudine di esseri
distinti e separati, esiste un solo essere unico. Questo
Sé sarebbe lo spirito onnipotente, illimitato, onnisciente.
"Sappiate che voi tutti siete divinità, e lIo
superiore è una parte di questo Sé. E ha unesistenza
propria". Lunica individualità è il Sé, lenergia
divina. Senza dire "chi sia" questo Sé, identificato
a questenergia divina. Questenergia impersonale
presentata come se fosse il vero "dio" è chiaramente
un idolo a cui questa New Age vuole che ci sottomettiamo:
non esistono abbastanza fatti per affermare che dietro lidolo
da adorare, veniamo chiamati ad adorare, in effetti, il
"principe di Questo mondo"? Egli cerca, in tutti
i modi. di farsi adorare e di farsi rendere un culto idolatrico,
un culto dadorazione che invece noi siamo tenuti a
rendere solo allunico Dio trascendente e a Lui solo
(cfr. Mt 4,8-10). "Aversio a Deo et conversio ad creaturas".
Allontanarsi da Dio, non è solo con lo sguardo. Consiste
nel dare alla creatura ladorazione dovuta a Dio solo.
Il Papa nella Tertio millennio adveniente ha detto: "Luomo
si è lasciato deviare dal Nemico. Satana lo ha ingannato
e lo ha persuaso di essere lui stesso un dio". E
per questo che ho osato avere un linguaggio così forte.
ADERIRE
A QUESTE DOTTRINE È CADERE NELLA RETE
Aderire
a queste dottrine in cui luomo finisce per pensare
di essere Dio, non significa solo rimanere sul piano filosofico,
ma significa anche entrare in una gravissima scelta spirituale.
Non si tratta solo di una dottrina filosofica, si tratta
di idolatria. Satana è il promotore e il diffusore di
tutte queste dottrine che portano allidolatria. Che
dire allora di tutte le tradizioni di misticismo orientale,
che esistono da prima delle nuove religiosità, e da cui
la New Age ha preso la dottrina? Dobbiamo forse pensare
che gli indù sono tutti dei posseduti? Che linduismo,
forse, viene da Satana? Certo non voglio dire questo!
LUCI
ED OMBRE NELLE RELIGIONI PRE-CRISTIANE
Linduismo
e altre tradizioni simili sono religioni pre-cristiane.
Se Dio ha deciso nella pienezza dei tempi di rivelare tutto
nel Figlio è per mille ragioni positive, ma anche per correggere
le dottrine pre-cristiane che gli uomini avevano creato,
a partire dal loro pensiero, dalle loro tradizioni e anche
dallo stato di facoltà ferite (cfr. C.C.C., nn. 396-406),
dignoranza delle cose di Dio, che è una conseguenza
del peccato originale. Dio è venuto in nostro soccorso offrendoci
la luce piena della Verità e della Vita (Gv 14,6), in Cristo
Gesù. Se fosse stato possibile arrivare a Dio senza Gesù
Cristo, allora non era necessario che Gesù venisse e morisse
in Croce! Nelle religioni pre-cristiane ci sono delle luci,
i "semina Verbi" (cfr. L.G., 16; N.A., 2; A.G.,
9) (cfr. C.C.C., nn. 842-843), ma bisogna anche dire che
contengono una parte di oscurità (cfr. C.C.C., n. 844) (cfr.Dominus
Iesus, nn. 5-8; nn. 20-22), e forse anche di compromesso
con lo spirito del mondo, e da tutto questo devono essere
purificate (cfr. Fides et Ratio, n. 72).
LA
FEDE DEVE DIVENTARE BUONA
Se
un indù si converte a Cristo, sappiamo bene che tra i vari
passaggi nella preparazione al Battesimo, sono previsti
degli esorcismi battesimali. Certo era sincero, ma sincerità
non è verità! Essere in buona fede, è bene, ma la fede deve
diventare buona, appoggiandosi sullunico buono, rivelatore
di Gesù Cristo. Non è un giudizio sulle persone, ma bisogna
insegnare loro ad andare verso laltra riva, la riva
del Cristo risuscitato, quella riva a cui Egli chiama ad
andare tutti verso di Lui, tutti noi che eravamo dispersi
dopo il peccato.
LE
RELIGIONI PRE-CRISTIANE HANNO BISOGNO DI PURIFICAZIONE
Credo
che le religioni pre-cristiane abbiamo bisogno di una purificazione
e che le persone che sinceramente aderiscono a queste religioni,
non sono affatto possedute, ma hanno bisogno di una purificazione
che permetterà loro di aderire alla pienezza della Luce.
La situazione dei cristiani è diversa. Chi si stacca dal
Cristo per aderire alle religiosità naturali compie un atto
di apostasia da Cristo. Il Card. Arinze diceva che non dobbiamo
escludere tra le spiegazioni cercate per la nascita e il
diffondersi di queste nuove religiosità, anche lazione
del Maligno, anche se essa non va assolutamente vista come
esclusiva.
VOI
DIVENTERETE COME DIO
Come
nella parabola della zizzania si dice che essa viene mescolata
al grano buono, mentre i servi dormono, così possiamo ipotizzare
che il diavolo semini la sua zizzania con queste nuove religiosità,
anche se le persone interessate, non riconoscono la sua
azione. Là dove persone di tradizione cristiana sono sedotte
da queste posizioni menzognere, si ritorna alla tentazione
iniziale, descritta nella Genesi:
"Voi
diventerete come Dio" (Gen 3,5). Nel terzo
millennio, attraverso queste false dottrine, il serpente
torna ancora a insinuare alluomo di essere "come
Dio", negando la differenza ontologica tra il Creatore
e la creatura. Con il pretesto di un cammino spirituale,
il Nemico lusinga in noi, lantico desiderio di diventare
uguale a Dio: "conoscerete il bene e il male".
Da qui nasce il relativismo etico e religioso. E la
tentazione dellorgoglio, la peggiore. Lorgoglio
è il peggiore dei nostri nemici. Lesperienza personale
mi ha fatto capire che laccecamento di questi adepti,
la loro ostinazione a mantenere posizioni insostenibili
(per esempio: "io sono dio"), questostinazione
tradisce, a mio avviso, un legame che oscura lintelligenza
e paralizza la volontà. Lo Spirito Santo propone la promessa
fatta da Dio. La persona laccoglie tramite lintelligenza,
ma la volontà ostinata può spingere invece la persona ad
aderire a queste pseudo-verità e così essa aderisce ad un
falso bene che è in effetti un male, nascosto sotto vesti
di luce.
3°
PUNTO
Dopo
aver detto che siccome queste dottrine esoteriche oscurano
lintelligenza e paralizzano la volontà, e che queste
dottrine esoteriche sono dunque alienanti; passiamo ora
a considerazioni a livello fisico.
Vediamo
la parola INIZIAZIONE. Iniziare vuol dire inserire, cominciare
un cammino, mettere una persona in cammino. Mettere su una
via di realizzazione. Iniziazione dice anche un termine.
Per noi cristiani "liniziazione" è una partecipazione
alla vita divina; comincia una trasformazione ontologica
che sarà pienamente compiuta in Maria SS. Il cammino delliniziazione
è segnato da una serie di riti che completeranno sempre
più pienamente ciò che è iniziato. Liniziazione è
destinata a realizzare il passaggio dallo stato inferiore
verso uno stato superiore, concepito come uno stato definitivo.
Liniziazione - nella New Age - è invece il risultato
di una serie di interventi ritenuti vitali, attraverso i
quali lindividuo potrebbe prendere coscienza di stati
di coscienza ignorati, di potenzialità latenti, di possibilità
di percezioni medianiche e poteri occulti. Liniziazione
apre a questi poteri medianici ed occulti. Il rituale ha
una forte valenza simbolica e, attraverso esso, pretendono
di impadronirsi dei doni preternaturali. In verità il vero
rituale iniziatico ha la pretesa di provocare la partecipazione
ad una specie di presunta "filiazione divina"
che in realtà è invece una filiazione satanica, diabolica.
Il Rito ha uno scopo operativo: veicolerebbe energie contenute
nelluniverso. Lindividuo subisce incoscientemente
una vera mutazione. Il Rito non si esaurisce in una serie
empirica di fatti.
Non
si può dire che il Rito apra alla collaborazione con gli
spiriti in generale, ma apre esplicitamente alla collaborazione
con i demoni che conferirebbero poteri preter-naturali (cioè
poteri che la natura non possiede e non può dare). Potrei
continuare a dire che liniziazione conferisce un carattere
veramente incancellabile. Vedete che Satana scimmiotta,
riprende e pretende di proporre questiniziazione come
se fosse un sacramento! Si tratta di un sigillo diabolico.
SECONDA
PARTE - ASPETTI SPECIFICI
Passiamo
ora ad applicazioni concrete che vengono dalla mia esperienza
personale, particolarmente dalliniziazione della Meditazione
Trascendentale (M.T.) di Maharishi Mahesh Yogi. Le sue iniziazioni
sono particolarmente potenti. Dopo essere uscito dalla Meditazione
Trascendentale sono entrato in un movimento esoterico a
sfondo cristiano. Non me la sentivo ancora di rivolgermi
ad un sacerdote cattolico. Mi sentivo ridicolo nel raccontargli
tutta la mia vita. Sono caduto in questo gruppo esoterico:
ce ne sono tanti in Europa. Essi si rifanno al Vangelo ma
per interpretarlo in modo occultistico. Essi sapevano che
venivo dallOriente e che avevo dei poteri occulti
ottenuti attraverso queste tecniche orientali (mentre la
tradizione orientale si rifiuta di dare questi poteri).
Ero
capace di gestire questi poteri, ma non conoscendo la verità,
per un anno mi sono ritrovato intrappolato in un cammino
occulto.
LINIZIAZIONE
DELLA M.T.
La
Puja, nel culto indù, in generale, è latto con cui
si offre adorazione ad un "dio" o alle funzioni
divine. Nella M.T. è una cerimonia in cui liniziatore
offre a nome delladepto un insieme di oggetti simbolici
che rappresentano la persona iniziata: 1) un fazzoletto
bianco; 2) del legno di sandalo; 3) della canfora; 4) dellincenso;
5) della frutta; 6) del riso; 7) dellacqua. Sette
elementi che rappresentano la persona nella sua integrità.
Anchio ho iniziato (ahimè!) molte persone, dopo aver
preso contatto col guru. E questo per quattro anni.
Il
rituale del Puja è un invocazione ai maestri della
tradizione indù, alle divinità indù. Viene offerta la persona
che viene iniziata al Pantheon delle divinità indù. La preghiera
è fatta a nome della persona da iniziare. Liniziatore
si prostra ed adora. Alzandosi dalladorazione comunica,
alliniziato, un mantra, cioè il nome di una divinità
indiana. La persona, ripetendo questo mantra, invoca quella
divinità.
UNINIZIAZIONE
FINITA MALE
Un
giorno una persona facoltosa, il pezzo grosso di una società,
in una situazione particolare, si fa iniziare alla M.T.
Si tratta di un caso particolare, ma ne ho viste a decine
diniziazioni. In alcuni casi è accaduto che quando
la persona ha ricevuto il mantra, è stata soggetta a dei
movimenti del corpo che non riusciva a controllare. Comincia
ad avere dei movimenti ritmici che si amplificano sempre
di più. Tutte le membra del corpo vibrano ed emette anche
dei suoni strani. Cade a terra e comincia a strisciare,
cominciando a grugnire e questo sempre più forte. Tutti
vedono la scena e cercano di capire cosa sta succedendo
per aiutarlo. Questa persona, che aveva un importante posto
nella società, si calmerà solo dopo tre quarti dora
e sarà la vergogna della sua esistenza. Questa persona ha
confessato che al momento del ricevimento del mantra, ha
visto con i suoi occhi. una forma oscura uscire dallimmagine
del Guru-Dev e piantarsi in volto, nel chakra, in un luogo
conosciuto bene dagli indù, il chakra al centro degli occhi,
piantarsi lì, come per entrare dentro di lui. E al momento
in cui era dentro di lui, ha cominciato quei movimenti.
Questa è uniniziazione finita male. Normalmente non
si vede fino a questo punto, ma è lo stesso fenomeno che
avviene anche nelle altre iniziazioni, solo che la persona
se ne rende conto molto più tardi. Le spiegazioni che i
responsabili davano di queste cose, erano sempre le stesse:
"Sono le tensioni che vengono fuori. Sta succedendo,
dunque, qualcosa di buono". Ho visto questo decine
e centinaia di volte, con movimenti incontrollati, fino
a farsi male, senza potersi fermare. La sola risposta che
i responsabili continuavano a dare era: "E qualcosa
di buono!!!". Vedete come cè una perdita di ogni
discernimento. Un vero e proprio oscuramento dellintelligenza
che impedisce di accorgersi che cè qualcosa di diabolico.
Per questo insisto molto sullatto di liberazione
dellintelligenza e della volontà.
Prima
di terminare vi parlerò ancora di qualche altro aspetto
specifico. Vi parlerò dei DEVA, queste entità famose nellinduismo.
Chiaramente si tratta di demoni. Non cè bisogno di
spiegare che per un cristiano, uniniziazione di qualsiasi
tipo (M.T., o loggia massonica), passo dopo passo, sono
solo tutte tappe di iniziazione diabolica. Non voglio sembrare
ridicolo, ma il mio scopo è DISOCCULTIZZARE LOCCULTO.
Dobbiamo sapere ciò che succede, per poter dire ai nostri
fratelli cristiani: "Ma che stai chiedendo al momento
in cui chiedi liniziazione?". Quando il "maestro"
ti chiederà: "Che cosa vuoi?". E tu rispondi:
"Chiedo lilluminazione". Tu cristiano, illuminato
da Cristo, quale illuminazione vai cercando? E il
problema di tutti i riti di iniziazione che presumono di
aggiungere o dare altra luce, oltre Cristo o senza Cristo.
Se sono nella luce, non ne chiedo unaltra. Se ne
chiedo unaltra, sono un apostata. Ogni iniziazione
di questo tipo (dove sono implicati atti e tappe idolatriche)
è UNAPOSTASIA dalla fede in Cristo, per aderire ad
unaltra cosa. Sono incompatibili nella forma e nei
contenuti. Non insisto più, ma queste informazioni sono
attinte a documenti.
In
quanto sono importanti per il vostro ministero esorcistico,
vi racconterò ancora due sole cose importanti, ma sarò breve.
1)
ACQUA DEL GANGE ED ACQUA BENEDETTA
Ho
partecipato a preghiere di liberazione per persone che hanno
frequentato questi ambienti ambigui. Stavamo lavorando per
una persona che veniva dalla M.T. Era una lotta dura. Nella
nostra preghiera, invochiamo la grazia di Dio sui fratelli
e usiamo lacqua benedetta. La preghiera si svolgeva
nella casa della persona interessata, la quale oltre a delle
immagini orientali, aveva conservato anche un flacone di
acqua del Gange, il fiume "sacro" indiano. Al
colmo dellironia, questo flacone aveva la stessa forma
del nostro flacone di acqua benedetta. Laspersione
con lacqua benedetta faceva gridare la vittima del
demonio. Mentre continuavamo a pregare, colui che dirigeva
la preghiera, senza accorgersene, prende per sbaglio lacqua
del Gange e laspersione successiva si fa sulla persona
con lacqua del Gange. Il "paziente" che
intanto stava strisciando per terra, supplicando che smettessimo
di pregare, con nostro stupore, quando riceve lacqua
del Gange, si rimette in piedi con aria trionfante e, con
una risata incredibile, comincia a minacciarci.
Noi
che non sapevamo nulla, ci chiedevamo: "Ma cosa succede?".
E più gettavamo (per sbaglio) lacqua del Gange e più
il "soggetto" diventava minaccioso. Allora, quasi
distinto, guardo la bottiglia, capisco ed esclamo:
"Ci siamo sbagliati". Riprendo lacqua benedetta,
si asperge e, con un grido fortissimo, il nostro "paziente",
ricade in terra. Tutto questo la dice lunga sulla famosa
e misteriosa "acqua del Gange". In India, nei
giorni della piena, ho visto le vacche morte che marcivano
nellacqua del Gange. Ora, in quei posti, la sola acqua
che si può bere e che non provoca malattie è lacqua
del Gange. Attenzione, però, a quali siano le reali virtù
misteriose di questacqua. Ricordando lepisodio
dellacqua di Lourdes e dellacqua del Gange,
lascio a voi di tirare le conclusioni.
2)
STRANI FENOMENI DURANTE LA M.T.
Dopo
la mia conversione, ho lasciato il guru orientale, ma lui
mi ha cercato proprio perché aveva saputo che ero ripassato
al cristianesimo. Sono tornato da lui e quando stavo con
lui avevo una forma di veggenza spontanea (che gli esoteristi
cristiani hanno sfruttato). Dissi al guru che quando i suoi
adepti meditano, io vedevo che, durante la meditazione,
essi attirano una specie di piccole entità oscure che si
raggruppano intorno al chakra. "Tu - mi disse - non
puoi certo aver inventato quanto mi dici, perché il modo
in cui lo descrivi è esattamente il modo in cui è scritto
nei Veda. Quindi descrivimi bene ciò che vedi". Quando
lho fatto, egli mi disse: "Ebbene, quelle entità
sono i Deva, degli spiriti poco raccomandabili, che vengono
attirati". Ma rifiutava di ammettere che fosse la meditazione
che li attirava. Questo mi lasciava perplesso perché ogni
volta che i suoi adepti ripetevano il mantra ed entravano
nella meditazione, questi spiriti-Deva, arrivavano. Partii,
ma lui mi richiamò di nuovo e mi disse: "Io non posso
credere che questo venga dalla meditazione. Hai un mezzo
per liberare, coloro che meditano, da questi Deva?".
Io avevo fatto già esperienza della potenza del nome di
Gesù, che mi aveva liberato. In altra occasione vi parlerò
di questi esorcismi fatti su di me dal grande Padre Matthieu.
Ero pieno di gioia per la potenza del nome di Gesù e allora
gli ho detto: "Sì, credo che sia il nome di Gesù che
può liberare". E il guru: "Perché non provi su
qualcuno dei miei discepoli?". Ed io, candidamente,
non sapendo che cosa stavo facendo, risposi: "Si, certo.
Perché no!". Erano una decina, ed era proprio lo staff
ristretto del guru. La discussione è durata tutta la notte,
fino alle ore 3.00. La finestra era aperta. Ed io semplicemente
ho detto: "Gesù, Signore, mostra la tua potenza. Nel
tuo nome, nel nome di Gesù, ti ordino, chiunque tu sia,
di lasciare questuomo e di andare via da questa stanza".
Non ero esorcista, certo. Mi sembrava, a quel tempo, solo
una reazione di buon senso. Mentre nessuno credeva, in quella
stanza, la persona a cui avevo rivolto il forte "ordine",
tutto dun colpo, è stata presa da una fortissima "vibrazione"
in tutto il corpo ed ha gridato fortissimo. Cè stato
un soffio freddissimo che è passato nellassemblea.
Poi quella stessa persona, che si trovava tra un "meditante"
e la finestra, è stata spinta fortissimamente al suolo e
poi, più niente. In quel silenzio di tomba, tutti si guardavano
negli occhi e capivano che "qualcosa" era successo.
Maharishi riconobbe che era avvenuta una liberazione da
un Deva. Ma quando ho visto che, nonostante questo, non
accettavano che questi spiriti cattivi venivano dalla meditazione
stessa e che rifiutavano di aderire alla liberazione data
dal Cristo, in quella stessa alba li ho lasciati e non sono
mai più tornato da loro. Avevo avuto la prova che avevano
rifiutato la verità che si era manifestata loro, per pura
grazia di Dio. La mia, in quelloccasione fu, certo,
una presunzione, ma Dio ha permesso tutto quello che accadde,
solo per manifestare dove fosse la verità. In tutti quegli
avvenimenti Gesù ha mostrato il vero cammino della vita.