L'inferno esiste e molti si dannano
Scritti
biblici , del Magistero , dei santi e di altri importanti
autori sull’inferno e sui molti che vi cadono
di
don Tullio Rotondo
Testi
biblici
Matteo
cap. 5
21Avete
inteso che fu detto agli antichi: Non uccidere; chi avrà
ucciso sarà sottoposto a giudizio. 22Ma
io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello, sarà
sottoposto a giudizio. Chi poi dice al fratello: stupido,
sarà sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: pazzo,
sarà sottoposto al fuoco della Geenna.
29Se
il tuo occhio destro ti è occasione di scandalo,
cavalo e gettalo via da te: conviene che perisca uno dei
tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato
nella Geenna. 30E se la tua mano destra ti è
occasione di scandalo, tagliala e gettala via da te: conviene
che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il
tuo corpo vada a finire nella Geenna.
Matteo
cap.13
31Un'altra
parabola espose loro: "Il regno dei cieli si può
paragonare a un granellino di senapa, che un uomo prende
e semina nel suo campo. 32Esso è il più
piccolo di tutti i semi ma, una volta cresciuto, è
più grande degli altri legumi e diventa un albero,
tanto che vengono gli uccelli del cielo e si annidano fra
i suoi rami".
33Un'altra
parabola disse loro: "Il regno dei cieli si può
paragonare al lievito, che una donna ha preso e impastato
con tre misure di farina perché tutta si fermenti".
34Tutte
queste cose Gesù disse alla folla in parabole e non
parlava ad essa se non in parabole, 35perché
si adempisse ciò che era stato detto dal profeta:
Aprirò
la mia bocca in parabole,
proclamerò cose nascoste fin dalla fondazione del
mondo.
36Poi
Gesù lasciò la folla ed entrò in casa;
i suoi discepoli gli si accostarono per dirgli: "Spiegaci
la parabola della zizzania nel campo". 37Ed
egli rispose: "Colui che semina il buon seme è
il Figlio dell'uomo. 38Il campo è il mondo.
Il seme buono sono i figli del regno; la zizzania sono i
figli del maligno, 39e il nemico che l'ha seminata
è il diavolo. La mietitura rappresenta la fine del
mondo, e i mietitori sono gli angeli. 40Come dunque
si raccoglie la zizzania e si brucia nel fuoco, così
avverrà alla fine del mondo. 41Il Figlio
dell'uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno
dal suo regno tutti gli scandali e tutti gli operatori di
iniquità 42e li getteranno nella fornace
ardente dove sarà pianto e stridore di denti. 43Allora
i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro.
Chi ha orecchi, intenda!
Matteo
25
31Quando
il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria con tutti
i suoi angeli, si siederà sul trono della sua gloria.
32E saranno riunite davanti a lui tutte le genti,
ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore
separa le pecore dai capri, 33e porrà le
pecore alla sua destra e i capri alla sinistra. 34Allora
il re dirà a quelli che stanno alla sua destra: Venite,
benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno
preparato per voi fin dalla fondazione del mondo. 35Perché
io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete
e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato,
36nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato,
carcerato e siete venuti a trovarmi. 37Allora i
giusti gli risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo
veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato
e ti abbiamo dato da bere? 38Quando ti abbiamo
visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo
vestito? 39E quando ti abbiamo visto ammalato o
in carcere e siamo venuti a visitarti? 40Rispondendo,
il re dirà loro: In verità vi dico: ogni volta
che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli
più piccoli, l'avete fatto a me. 41Poi dirà
a quelli alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti,
nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi
angeli. 42Perché ho avuto fame e non mi
avete dato da mangiare; ho avuto sete e non mi avete dato
da bere; 43ero forestiero e non mi avete ospitato,
nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi
avete visitato. 44Anch'essi allora risponderanno:
Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato o assetato
o forestiero o nudo o malato o in carcere e non ti abbiamo
assistito? 45Ma egli risponderà: In verità
vi dico: ogni volta che non avete fatto queste cose a uno
di questi miei fratelli più piccoli, non l'avete
fatto a me. 46E se ne andranno, questi al supplizio eterno,
e i giusti alla vita eterna".
Luca
16
19C'era
un uomo ricco, che vestiva di porpora e di bisso e tutti
i giorni banchettava lautamente. 20Un mendicante,
di nome Lazzaro, giaceva alla sua porta, coperto di piaghe,
21bramoso di sfamarsi di quello che cadeva dalla
mensa del ricco. Perfino i cani venivano a leccare le sue
piaghe. 22Un giorno il povero morì e fu
portato dagli angeli nel seno di Abramo. Morì anche
il ricco e fu sepolto. 23Stando nell'inferno tra
i tormenti, levò gli occhi e vide di lontano Abramo
e Lazzaro accanto a lui. 24Allora gridando disse:
Padre Abramo, abbi pietà di me e manda Lazzaro a
intingere nell'acqua la punta del dito e bagnarmi la lingua,
perché questa fiamma mi tortura. 25Ma Abramo
rispose: Figlio, ricordati che hai ricevuto i tuoi beni
durante la vita e Lazzaro parimenti i suoi mali; ora invece
lui è consolato e tu sei in mezzo ai tormenti. 26Per
di più, tra noi e voi è stabilito un grande
abisso: coloro che di qui vogliono passare da voi non possono,
né di costì si può attraversare fino
a noi. 27E quegli replicò: Allora, padre,
ti prego di mandarlo a casa di mio padre, 28perché
ho cinque fratelli. Li ammonisca, perché non vengano
anch'essi in questo luogo di tormento. 29Ma Abramo
rispose: Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro.
30E lui: No, padre Abramo, ma se qualcuno dai morti
andrà da loro, si ravvederanno. 31Abramo
rispose: Se non ascoltano Mosè e i Profeti, neanche
se uno risuscitasse dai morti saranno persuasi".
2Pietro
2:4 Dio infatti non risparmiò gli angeli
che avevano peccato, ma li precipitò negli abissi
tenebrosi dell'inferno, serbandoli per il giudizio;
Apocalisse
6:8
Ed ecco, mi apparve un cavallo verdastro. Colui che lo cavalcava
si chiamava Morte e gli veniva dietro l'Inferno. Fu dato
loro potere sopra la quarta parte della terra per sterminare
con la spada, con la fame, con la peste e con le fiere della
terra.
Apocalisse
19:20 Ma la bestia fu catturata e con essa il falso
profeta che alla sua presenza aveva operato quei portenti
con i quali aveva sedotto quanti avevan ricevuto il marchio
della bestia e ne avevano adorato la statua. Ambedue furono
gettati vivi nello stagno di fuoco, ardente di zolfo.
Apocalisse
20:10 E
il diavolo, che li aveva sedotti, fu gettato nello stagno
di fuoco e zolfo, dove sono anche la bestia e il falso profeta:
saranno tormentati giorno e notte per i secoli dei secoli.
Apocalisse
20:14 Poi la morte e gli inferi furono gettati
nello stagno di fuoco. Questa è la seconda morte,
lo stagno di fuoco.
Apocalisse
20:15 E chi non era scritto nel libro della vita
fu gettato nello stagno di fuoco.
Apocalisse
21:8
Ma per i vili e gl'increduli, gli abietti e gli omicidi,
gl'immorali, i fattucchieri, gli idolàtri e per tutti
i mentitori è riservato lo stagno ardente di fuoco
e di zolfo. È questa la seconda morte».