Halloween
festa anticristiana
a
cura di Don Guglielmo Fichera
Non
è più giusto e più rispettoso della fede cristiana almeno
spostare la data di questa festa di Halloween, non farla
cioè coincidere con le due significative feste cristiane
di tutti i Santi e dei fedeli defunti?
Non
basta affermare con superficialità: "È solo un modo
di divertirsi... è come se fosse un altro carnevale",
senza valutare bene le sue radici culturali, le sue implicazioni
esoteriche, il suo clima ambiguo e la sua risultante di
apertura, più o meno dichiarata, alla mentalità magica.
1) Possibile
che non ti sembra assurdo mettere sullo stesso piano maschere
come quelle di Pulcinella, Arlecchino, Colombina, il dottor
Balanzone, ecc. che hanno alle spalle una letteratura, una
storia dellarte e una storia del teatro significativa
e positiva, con maschere che mirano solo ad esaltare un
clima negativo, un clima macabro, fatto di horror, di stregonesco,
di occulto, agganciandosi e diffondendo una pericolosa e
deleteria cultura magica?
2)
Possibile che tutti quei simboli dellHorror (pipistrelli,
streghe, fantasmi, vampiri, morti che tornano, ecc.) non
hanno suscitato in te almeno una giusta perplessità?
3)
Possibile che lunico modo per divertirsi è riesumare
LA FIERA DELLHORROR? Bisogna per
forza divertirsi (sic!) solo con diavoli, fantasmi, streghe,
pipistrelli, e quanto altro di lugubre viene propinato?
Halloween,
per esplicita ammissione dei suoi sostenitori è una
festa pagana a cui sono stati aggiunti elementi tratti dalla
cultura esoterica, magica, stregonesca, il tutto mascherato
ipocritamente (e con studiata doppiezza) sotto la forma
della festa, del divertimento, delle mangiate godereccie
e delle frenesie di gruppo; in modo che quando qualcuno,
meno "addormentato", punta il dito contro gli
sconcertanti "aspetti horror" e magici di questo
rito che ci è stato imposto, i fanatici della festa (a chi?)
con un sorrisetto sarcastico e malizioso si giustificheranno
dicendo: "Ma è solo un po di divertimento!"
Noi ci chiediamo e vi chiediamo: qual è la necessità
di riesumare una festa pagana? A cosa mira questo ritorno
al paganesimo, che non è unico nella nostra società? Per
quale motivo bisogna legare un sano divertimento ad un deleterio
horror, ad una festa esoterica, magica, stregonesca, con
tanto di travestimenti da diavoli, streghe, fantasmi, pipistrelli?
Quando in una società cala (o si fa calare) il cristianesimo,
sale lo spazio occupato dalla SUPERSTIZIONE!
A)
Noi pensiamo che come esiste nella cultura normale, una
"introduzione alla filosofia", una "introduzione
alla sociologia", ecc., questi riti di massa, (non
solo Halloween, ma anche altri, in altri modi e in altri
campi) sono un tentativo di introduzione nellopinione
pubblica di un atteggiamento favorevole alla mentalità magico-esoterica.
Quindi fanno da apripista per successive manipolazioni.
B) È necessario contestualizzare questa pseudo-festa. Halloween
non è un tentativo di "colonizzazione" magica,
isolato. Questa pseudo-festa è solo uno degli svariati modi
con cui si tenta di introdurre questa mentalità esoterica,
estranea ed ostile al cristianesimo, nella nostra
cultura e nei nostri costumi. Per realizzare questa strategia
vengono utilizzati più mezzi, come la letteratura, i films
e persino pubblicazioni specializzate che si vendono ora,
addirittura in edicola. Contemporaneamente, nella società,
pullulano "santoni" e "sensitivi". C)
Naturalmente, tutti questi svariati modi, compreso Halloween,
sono solo una "rete gettata", con cui si introducono
occasioni, che possono prestarsi a successivi coinvolgimenti
nella mentalità magica. Noi pensiamo che coloro che intendono
diffondere questa mentalità magico-esoterica nellopinione
pubblica, procedano per gradi e per tentativi successivi.
Si comincia con lo scherzo, col romanzo-fumettone che
fa sognare, col film divertente e accattivante. Se si imbattono
in UN CRISTIANESIMO AUTENTICO, VIGILE E VIGOROSO, si
fermano e rimandano alla prossima occasione e modalità.
Se invece trovano un CRISTIANESIMO ANNACQUATO, SECOLARIZZATO,
MODERNISTA, CULTURALMENTE FRAGILE E COMPROMESSO, allora
diffondono apertamente e in modo molto esteso, le loro forme
"alternative" al cristianesimo e ben presto passano
alla più grave tappa successiva. Halloween, per altro, è
diventata anche un colossale business economico, con un
giro enorme di soldi che arricchisce speculatori e mestieranti.
Per tutti questi motivi messi insieme e per tutte le argomentazioni
registrate in questo volantino, diciamo "NO!"
a questa festa dellignoranza e della superstizione.
Esiste
in atto un tentativo di introdurre e diffondere in vari
modi, una contro-cultura alternativa fondata sulla mentalità
magica ed esoterica. Si mira allora in vari modi a creare
un atmosfera di simpatia intorno alla magia, a farla apparire
buona, utile, addirittura
divertente, per spingere
ad abbassare la guardia e la prevenzione naturale e giusta
che lopinione pubblica ha nei suoi riguardi. Questa
cosiddetta "festa di Halloween" è solo uno dei
modi (non certamente il solo) per realizzare queste finalità.
La mentalità e la prassi magica o para-magica è il modo
superstizioso, modernista e secolarizzato di sostituire
la vera religione. Esistono in atto tentativi di introdurre
gusti, mentalità e spirito magico in vari modi cercando
di non destare sospetti, con tatticismi e accorgimenti furbeschi,
per ingannare se fosse possibile anche coloro che hanno
conservato un sano ... buon senso. Questa tattica del "doppio
gioco" viene dichiarata esplicitamente da una loro
rivista uscita per loccasione: "I costumi più
tipici sono quelli raffiguranti creature magiche pericolose,
o ritenute tali dai Babbani (N.d.R. = i Babbani sono le
persone di buon senso che si tengono lontane dalla magia
= N.d.R.) come vampiri, lupi mammari, fantasmi, ecc. 1)
Se frequentiamo insediamenti completamente magici, non ci
sono limitazioni riguardo ai costumi. 2) Se invece progettiamo
di fare un giretto, magari ad una festa in maschera babbana,
dobbiamo osservate alcune semplici norme come: A) Luso
di incantesimi per creare i costumi deve essere molto scarso.
B) Niente zanne o pelo troppo realistici, i Babbani potrebbero
insospettirsi. Attrezziamoci quindi con pazienza e tentiamo
di limitare al massimo lutilizzazione della magia!"
(Gazzetta dei Maghi e delle Streghe, Anno I, N. 10, 2004
- Edizione Straordinaria HALLOWEEN - Magie e segreti
della Notte più Misteriosa, p. 3).
Il
31 ottobre, è una data importante non soltanto nella cultura
celtica, ma anche nel satanismo. E uno dei quattro
sabba delle streghe. I primi tre segnavano il tempo per
le stagioni "benefiche": il risveglio della terra
dopo linverno, il tempo della semina, il tempo della
messe. Il quarto sabba marcava larrivo dellinverno
e la "sconfitta" del sole, freddo, fame e
morte. La festa cattolica di Tutti i Santi non ha niente
a che vedere con quella di Halloween. Essa è stata instaurata
da Papa Gregorio IV nellanno 840. Originariamente
si celebrava nel mese di maggio e non il 1° novembre.
Fu
nel 1048 che Odilo de Cluny decise di spostare la celebrazione
cattolica allinizio di novembre al fine di detronizzare
il culto a Samhain. Una volta, dunque, le feste pagane venivano
sostituite, negli stessi giorni da feste cristiane; oggi
si assiste al tentativo contrario: in coincidenza con le
feste cristiane di tutti i Santi e dei fedeli defunti, si
cerca di diffondere nella cultura e nei costumi, una festa
pagana estranea e ostile al clima e al contesto di preghiera
e di vera fede delle due feste cristiane. Non era più giusto
e più rispettoso almeno spostare la data di questa festa
di Halloween, non farla cioè coincidere con queste due significative
feste cristiane?
Halloween
è la forma contratta dellespressione inglese "All
Hallows Eve" che letteralmente significa vigilia dOgnissanti.
Halloween, nonostante non lo si dica come invece si dovrebbe,
è una ricorrenza magica. Il mondo dellocculto cosi
lo definisce: "È il giorno più magico dellanno,
è il capodanno di tutto il mondo esoterico, è la festa .
più importante dellanno per i seguaci di satana".
Nellultima
pagina pubblichiamo il rituale magico per la festa di Halloween,
stampato, su carta intestata; da un centro di magia nel
foggiano.
Le
origini di Halloween risalgono dunque agli antichi druidi
celti, e quindi a circa 2000 anni fa. I Celti vivevano in
un vasto territorio che oggi è occupato dalla Francia, lInghilterra,
il Galles e la Scozia, lIrlanda, e celebravano la
vigilia del nuovo anno, il 31 ottobre, in onore di Samhain,
il principe della morte. Siccome il loro sostentamento principale
era lagricoltura, nella notte del 31 ottobre
(la notte di fine estate) i Celti festeggiavano Samhain,
una divinità oscura che i mortali ringraziavano per i raccolti
estivi. Si trattava del "Trinox Samhain"
o capodanno celtico. Quindi è evidente lorigine
pagana della festa. Samhain era il Signore degli Inferi
che, con larrivo dellinverno, cancellava la
potenza del dio sole, suo eterno rivale. Samhain venne così
tradizionalmente identificato con il dio dei morti, o semplicemente
con la luna, che spesso appare nelliconografia di
Halloween. Samain è anche il nome gaelico del mese che corrispondeva
suppergiù a novembre. Il giorno di Samhain segnava dunque
linizio invernale della metà dellanno, e fu
chiamato per questo il giorno in mezzo agli anni.
Lessere
"in mezzo agli anni" veniva considerato un momento
magico: le barriere tra il mondo dei vivi e quello degli
spiriti si assottigliavano tanto da permettere a questi
ultimi di tornare sulla terra comunicare con i vivi.
I Celti credevano che in questo giorno gli spiriti malvagi
dei morti, ritornavano per creare confusione e caos fra
i viventi. La festa doveva placare Samhain e gli spiriti
dei defunti. Allinizio, in questa giornata, si onoravano
tutti i morti, compresi i primi santi cristiani, ma con
il passare del tempo, incredibilmente, questi spiriti
assunsero un connotato diabolico e malvagio. Fu così
che, durante le celebrazioni per Halloween, apparvero
rappresentazioni di fantasmi, scheletri, simboli della morte,
del diavolo e di altre creature maligne, come le streghe.
Pipistrelli, gatti neri, la luna piena, streghe, fantasmi,
ecc. questi simboli hanno poco a che vedere con la iniziale
e celtica vigilia di Samhain. Qualcuno li ha aggiunti abusivamente.
Nella cerimonia celtica però era già presente un particolare
che ha fatto da apripista allinglobamento di simboli
esoterici: i partecipanti dovevano vestirsi con pelli e
teste d'animali, al fine di acquistare la forza dellanimale
rappresentato e spaventare (sic!) così gli spiriti malvagi
che erano presenti.
Lantica
leggenda irlandese racconta che Jack, un fabbro malvagio,
perverso e tirchio, una notte dOgnissanti, dopo lennesima
bevuta viene colto da un attacco mortale di cirrosi epatica.
Il diavolo nel reclamare la sua anima viene raggirato
da Jack (sic!) e si trova costretto ad esaudire alcuni
suoi desideri, tra i quali quello di lasciarlo in vita,
giungendo ad un patto con cui rinunciava allanima
del reprobo. Jack, ignaro delleffetto della malattia,
muore un anno dopo. Rifiutato in Paradiso, Jack non trova
posto nemmeno allinferno a causa del patto con
diavolo. A modo di rito il poveraccio intaglia una grossa
rapa mettendovi allinterno della brace fiammante,
a luogo della dannazione eterna. Con questa lanterna, Jack,
fantasma, torna nel mondo dei vivi. Gli irlandesi, colpiti
dalla carestia, immigrarono in America verso il 1850. Approdati
nel nuovo mondo, trovarono un enormità di zucche che, a
differenza delle piccole rape indigene, erano sufficientemente
grandi da essere intagliate. Così le zucche sostituirono
le rape e divennero le Jack o lantern, utilizzate
la notte dOgnissanti perché si pensava di tenere
lontani gli spiriti inquieti dei morti che tentavano, come
Jack, di tornare a casa. I bambini oggi si travestono
e fanno visita alle famiglie guidati dalla lanterna-zucca
e ottengono dolci in cambio della loro "benevolenza".
"Trick - or - treat" è lusanza del "dolcetto
o scherzetto" [...], il significato originale è:
"maledizione o sacrificio". Questa festa,
affermatasi e diffusasi negli U.S.A., è stata importata
dagli Stati Uniti in Europa e quindi in Italia.
Alcuni
secoli prima di Gesù Cristo, una setta segreta teneva sotto
il suo impero il mondo celtico. Ogni anno, il 31 ottobre,
giorno di Halloween, essa celebrava, in onore delle sue
divinità pagane, un festival della morte. Gli anziani
della setta andavano di casa in casa reclamando offerte
per il loro "dio" e capitava che esigessero sacrifici
umani. In caso di rifiuto, proferivano delle maledizioni
di morte sulla casa: da qui è nato il "trick or
treat".
Halloween
è la festa--dei mostri, degli spiriti, degli esseri malvagi,
e di tutti quei personaggi che tradizionalmente, nellimmaginario
comune, incarnano il concetto del male, opponendosi agli
eroi buoni. Quindi le maschere più azzeccate sono quelle
che rispettano questa tendenza malefica: pirati, streghe,
vampiri, diavoli, con tutte le varianti moderne estrapolate
dal cinema, dai cartoons, dai fumetti (quanti
bambini, questanno, si travestiranno ancora da nemici
di Spiderman?). NellIrlanda celtica si credeva
che in questa data gli spiriti tornassero indietro in cerca
di un corpo da possedere. Per difendersi (sic!) da questa
minaccia ci si mascherava in modi spaventosi, e si sfilava
per le strade sperando così di scacciare i fantasmi vagabondi
fuori dalla città.
Per
la notte delle streghe si fanno feste durante le quali vengono
distribuiti vari tipi di dolci come la mela caramellata,
tradizionale dolce della notte di Halloween. Inoltre si
organizzano giochi come quello della mela, che consiste
nel cercare di mordere una mela messa in una bacinella d'acqua,
tenendo le mani dietro alla schiena. Ma da dove arriva
labitudine di usare le mele in occasione di Halloween?
La tradizione popolare riferisce che per venerare Samhain,
la terribile divinità della notte, si praticavano riti
divinatori che riguardavano previsioni del tempo, matrimoni
e la fortuna per lanno venturo, e che avevano tutti
per protagonista la mela. In particolare vi erano due riti:
1) quello dellimmersione delle mele 2) e quello della
spellatura della mela. Il primo era una divinazione per
un matrimonio: la prima persona che mordeva una mela si
sarebbe sposata lanno seguente. Invece sbucciare la
mela era una divinazione sulla durata della vita: più lungo
era il pezzo di mela sbucciato senza romperlo, più lunga
sarebbe stata la vita di chi la sbucciava. Naturalmente
non è la mela caramellata che - di per sè - trasforma in...
streghe! Come non sono i pipistrelli, i ragni e i gatti
neri che - di per sé - fanno la magia. In questi riti di
massa, si aprono delle "finestre", sì introducono
delle occasioni che gettano una rete favorevole che può
preparare la strada a possibili intromissioni, da parte
di esponenti della mentalità magica.
Tutti
e quattro questi animali sono stati associati, a
partire dal Medioevo, alle streghe, di cui si credeva
che fossero servitori demoniaci, chiamati famigli.
Quando le streghe cominciarono a essere collegate ad Halloween,
anche i famigli ne divennero delle icone.
Pipistrello.
Simbolo molto popolare di Halloween. Il pipistrello
è connesso alla stregoneria e alla morte in molte culture
diverse: questa associazione nasce dallusanza di volare
di notte e di dimorare in caverne e rovine. Il sangue di
pipistrello era anche usato (soprattutto nella magia nera)
per la preparazione di pozioni magiche e unguenti.
Ragno.
La superstizione vuole che il ragno sia portatore di cattive
vibrazioni, capace di fare del male a uomini e animali anche
solo con la vicinanza.
Gufo.
Ancora oggi c è chi pensa che sentire un gufo nel buio della
notte indichi morte o cattivi presagi. Durante il Medioevo
si credeva che nella notte di Halloween demoni in forma
di gufi viaggiassero assieme alle streghe e ai loro gatti
a bordo di manici di scopa per andare al Sabba delle Streghe.
Addirittura si temeva che fossero streghe travestite, ragion
per cui vedere o sentire un gufo era fonte di paura. Anche
nellantica Roma il gufo era uccello di malaugurio:
la sua presenza indicava sfortuna (infatti il gufo era chiamato
strinx dai romani, cioè strega).
Gatto.
Infine, il gatto nero: quanti di voi tuttora fanno tre passi
indietro quando un gatto nero taglia la strada? Per qualcuno,
ancora oggi, i gatti neri sono creature sinistre portatrici
di sfortuna. Ed è ancora una volta nellepoca medievale
che il gatto nero divenne simbolo del diavolo. I gatti neri
vengono associati alle streghe per superstizione: si credeva
infatti che le streghe potessero trasferire il loro spirito
in un gatto, e per questo ne avevano sempre uno.
1)
A parte che è solo ridicolo pensare che ci siano degli spiriti
dei morti che tentano di tornare a casa! Dopo la morte,
col giudizio particolare, lanima di ogni uomo va in
Paradiso, oppure in Purgatorio o allInferno, e quindi
è per sempre, solo nelle mani di Dio. È solo ridicolo pensare
che lanima può decidere di farsi una passeggiata,
di andare a trovare una casa dove abitare per il futuro,
di fare scampagnate o di passare una serata con gli amici!
2) La leggenda di Jack è solo sconcertante e assurda: A)
quando uno muore, il Giudizio si compie davanti a Dio e
non davanti al diavolo; B) il diavolo non ha il potere di
far tornare in vita una persona dopo che è morta: questo
potere compete solo a Dio; C) se si fa un patto col diavolo,
lInferno accoglie a braccia aperte il contraente;
la storiellina, invece, racconta assurdamente che a causa
del patto col diavolo addirittura Jack non trova posto nemmeno
allinferno; D) inoltre la storiellina sviluppa e accredita
credenze e pratiche magiche: chiedere al diavolo lesaudimento
dei propri desideri, fare un patto col diavolo, ecc. E)
È veramente ridicolo pensare di tenere lontano questi presunti
spiriti dei morti, di spaventare e scacciare i fantasmi,
solo con delle lanterne. È superstizioso pensare di
allontanare realtà spirituali, soprannaturali, solo con
una zucca, cioè solo con mezzi naturali!! F) Infine va sottolineato
con forza latteggiamento negativo verso la morte e
verso i defunti che questa "festaccia" induce,
come se i morti fossero solo qualcosa di ostile da cui difendersi.
Per i defunti si va al cimitero a pregare, si fanno offrire
Messe, comunque vanno pensati e accostati con affetto e
familiarità, non certo con timore e diffidenza. Il culto
e laffetto per i morti è segno di civiltà e scaturisce
dallamore. "E stato il cristianesimo a rivoluzionare
il rapporto con i defunti: i pagani seppellivano i morti
lontano dalle città perché ne avevano timore e
li sentivano in qualche modo contaminanti; invece, i
cristiani cominciarono subito a venerare i corpi dei santi,
costruendoci sopra le chiese e i villaggi. Furono i giacobini,
ufficialmente per motivi "igienici" (ma in realtà
neopagani), a ripristinare le necropoli extraurbane, che
Napoleone si preoccupò di esportare, facendo infuriare,
come si sa dalla scuola dellobbligo, il suo ammiratore
Foscolo" (Rino Camilleri). Si vuole esorcizzare la
morte, facendone la caricatura. Ma questo non è un modo
di esorcizzare la morte, ma di profanarla, banalizzarla,
ridicolizzarla, renderla superficiale, come un genere di
consumo. Questa festa di Halloween getta sicuramente
unombra blasfema sulla festa di tutti i Santi, lasciando
strascichi anche nel giorno dei defunti.
Giovani
o meno giovani, dobbiamo essere sempre ben accorti a non
farci avvinghiare dal mondo esoterico attraverso i rituali
di massa che, nelle feste come quelle dedicate ad Halloween,
ci vengono proposti. Halloween, quando e dove è celebrata
nel significato oggi assunto, insieme ad altri modi e stimoli
simili (presenti ad esempio nella letteratura, nel cinema,
ecc.) sono tutte porte aperte sulla mentalità magica, sulla
cultura esoterica, in alcuni casi - e dove vi si accede
- anche sul mondo del paranormale.
Lo
scopo è di far familiarizzare lopinione pubblica
e di farle prendere dimestichezza con queste mentalità esoteriche
e magiche, estranee e ostili alla cultura cristiana.
Una parte del cinema - ad esempio - ha contribuito non poco
al dannoso influsso di Halloween, sponsorizzandola e promuovendone
stili, contenuti e costumi. In ogni caso bisogna sempre
vigilare che attraverso i gesti e i simboli posti durante
questa festa non si cada o non ci acceda ai deleteri significati
da essa - oggi - sottesi e veicolati. Non cè
dubbio che nel mondo dei satanisti, Halloween è una grande
festa magica e che, in alcuni loro settori più depravati
ai nostri giorni si sa che in questa notte alcuni di loro
arrivano anche a praticare dei sacrifici umani. A causa
delle sue radici e della sua essenza occulta Halloween può
aprire una porta allinflusso occulto nella vita delle
persone. Lenfasi di Halloween è sulla paura, sulla
morte, sugli spiriti, sulla stregoneria, sulla violenza,
sui demoni.
Commercianti
e venditori, abbiamo il coraggio di dire "NO"
a promuovere articoli che, dietro lapparenza della
mascherata, diffondono e creano, mentalità esoterica. Molti
oggetti venduti tra i prodotti di consumo sono amuleti,
o loro riproduzioni, usati nelle pratiche di stregoneria.
Non dimentichiamo
che le disastrose conseguenze dellinalazione magica
non sono immediate, ma si manifestano a distanza di anni
in depressioni, crisi e violenze. Simpone un irremovibile
presa di posizione riguardo a tutto ciò che ci viene propinato
da Halloween, dal mondo e dalla mentalità magica in genere.
Consideriamo che le parole che proclamiamo, i gesti che
facciamo, la mentalità che seguiamo e i simboli che poniamo,
non sono realtà neutre o prive di significato, ma costruiscono
e richiamano un mondo e una mentalità; significano e introducono
la realtà spirituale che rappresentano. Genitori,
stiamo attenti a permettere che i nostri ragazzi si abituino,
o ancor peggio, si educhino allocculto. Insegnanti,
informiamoci sulle verità nascoste dietro questo rito di
massa. Potremmo trasmettere ai giovani - a nostra e a loro
insaputa - monete false e deleterie aperture a mentalità
magico-esoteriche.
In
un liceo di Foggia linsegnante di religione ha parlato
a lungo di questa festa, delle sue implicazioni, del suo
significato, delle sue origini pagane, delle sue implicazioni
magiche, esoteriche, stregonesche, ecc. Durante il dialogo
con i ragazzi, due ragazze hanno chiesto la parola per testimoniare
che tutto quanto riportato in questa documentazione risponde
a verità. Lanno precedente infatti hanno partecipato
ad una di queste feste di Halloween, pensando che si trattasse
solo di un po di divertimento con punte di macabro,
ma alla fine della festa alcuni ragazzi hanno chiesto loro
di partecipare ad una seduta spiritica.
Giovanni
Paolo II: "Oggi diverse forme di esoterismo dilagano
anche presso alcuni credenti, privi del dovuto senso critico"
(Fides et Ratio, n. 37).
Molti
gruppi, movimenti, associazioni cattoliche, la notte del
31 ottobre si riuniranno in preghiera o organizzeranno feste
cristiane alternative con la partecipazione di gruppi, cantanti
o cantautori della musica cristiana contemporanea dei vari
generi musicali e particolarmente, in quella occasione,
di Lode e Adorazione contemporanea.
La
festa della zucca si è rivelata in realtà, la festa di chi
ha poca... zucca. È la festa di chi ha poca conoscenza delle.
sue radici e delle sue implicazioni. Essa è la festa delle
zucche vuote: ma non di quelle che si portano in mano! La
zucca veramente vuota è costituita - in realtà - dalla mentalità
pagana, superficiale e superstiziosa - estranea ed ostile
al nostro cristianesimo - che lo spirito attuale di questa
festa richiama e cerca di introdurre.
Halloween
festa anticristiana
di don Lorenzo Biselx n.1(49) di LA TRADIZIONE
CATTOLICA (nuova serie - anno XIII - 2002),
Indubbiamente
Halloween è entrato nel paesaggio della nostra "civiltà"
odierna. Però devo confessare che dieci anni fa non
avevo ancora mai sentito questo strano vocabolo. Lo scoprii
durante il mio primo anno di seminario a Flavigny-sur-Ozerain,
vedendo con sorpresa una sera una zucca con dentro una candela
accesa, deposta davanti alla porta di alcune case. Qualcuno
mi spiegò allora che si trattava di una nuova festa:
Halloween. Penso che è stato più o meno così
per tutti voi. D'altronde possiamo constatare che perfino
le grandi enciclopedie come l'Enciclopedia cattolica (1948-1954),
il Grande Dizionario enciclopedico (1935), il Grande Dizionario
della lingua italiana (1972) o anche la Grande Enciclopedia
universale Atlantica (1982) non contengono affatto questo
nome. Soltanto l'Encyclopedia britannica vi consacra un
articolo. Internet ovviamente ci fornisce oggi molti dettagli
sulla storia di questa "festa" leggendaria.
Le
origini
Il
1 novembre era il giorno più solenne dell'anno per
i Celti che solevano fare le loro celebrazioni più
importanti durante la notte dal 31 ottobre al 1 novembre,
chiamata la notte di Samhaim, il quale era il "Signore
della morte, il Principe delle Tenebre". I Druidi
credevano infatti che, la veglia di questa festa, i morti
dell'anno precedente tornassero sulla terra in cerca di
nuovi corpi da possedere. Mentre i contadini spegnevano
il focolare per allontanare questi spiriti, i Druidi si
radunavano su una collina in mezzo alle querce per compiere
la grande cerimonia notturna in cui, tra le danze e i canti,
si offrivano dei sacrifici per fare paura agli "spiriti
cattivi". Il mattino, dopo aver acceso il fuoco nuovo,
i druidi facevano il giro delle case portando le ceneri
ardenti del fuoco presso le famiglie affinché tutti
potessero riaccendere il focolare familiare. In questa occasione
chiedevano delle offerte per il loro dio e proferivano delle
maledizioni in caso di rifiuto. Donde il "trick or
treat" (offerta o maledizione), e le famose rape (oggi
zucche) nelle quali bruciava il fuoco sacro.
E
l'usanza moderna di travestirsi nel giorno d'Halloween?
Viene
dai tre giorni di festa che succedevano alla notte dei sacrifici:
durante questi giorni, i Celti si mascheravano con le pelli
degli animali uccisi "per esorcizzare e spaventare
gli spiriti. Vestiti con queste maschere grottesche, ritornavano
al villaggio illuminando il loro cammino con lanterne costituite
da cipolle intagliate in cui erano poste le braci del Fuoco
Sacro".
In
epoca moderna questo rito celtico s'intrecciò con
la leggenda di Jack o'Lantern. Jack era un uomo dissoluto
e un alcolizzato impenitente. Quando una notte il diavolo
venne a cercare la sua anima, negoziò e ottenne ancora
un anno di vita. Dopo questo anno riuscì a ottenere
dal demonio di non essere mai mandato all'inferno. Così,
quando morì, non potendo né entrare in Cielo
a causa della sua impenitenza né in inferno a causa
del suo commercio col diavolo, fu condannato a girovagare
sulla terra, illuminando il suo cammino grazie ad una lanterna
formata da un rapa (americanizzata poi in zucca) contenente
una brace dell'inferno regalata dal diavolo.
Morte
e demoni
Ovviamente,
Halloween ci riporta in pieno paganesimo, un paganesimo
mai sparito e che approfittò dello sconvolgimento
religioso della Riforma per ritornare in "superficie":
il 31 ottobre, vigilia della festa di Ognissanti (All Hallows'
e'en in vecchio inglese), alcuni solevano festeggiare gli
spiriti cattivi, lodando quanto si opponeva alla bontà,
alla bellezza di Dio, alla vita eterna...
La
Riforma protestante, portando con sé la perdita della
fede e sopprimendo molte feste cattoliche (tra le quali
la festa di Ognissanti), aveva deviato la pietà e
quindi creato le condizioni favorevoli per tali cerimonie
sacrileghe. Peggio ancora, la notte del 31 ottobre, capodanno
dei Celti, è rimasta come il capodanno degli stregoni,
perché è l'inizio di quanto è "cold,
dark and dead..." (freddo, buio e morto...) e
uno dei loro principali sabba ("Black Sabbath")7.
Può ahimè essere anche un'occasione speciale
per i sacrifici, perfino umani, e le messe nere.
Halloween
ha seguito i coloni anglosassoni (soprattuto irlandesi)
nella loro conquista del continente americano e si è
sviluppato nel Nuovo Mondo dove, nell'ultimo secolo, ha
fatto la felicità di alcuni grandi negozianti, ai
quali mancava, tra le vacanze estive e Babbo Natale, un'occasione
per sfruttare lo spirito consumistico dei bambini. Ovviamente
la Vecchia Europa non poteva rimanere a lungo senza adottare
il nuovo "culto"; così vediamo diffondersi
sempre di più da noi Halloween con il suo corteo
di articoli adorni in modo macabro (con immagini di teschi8,
scheletri, streghe... ). Ho sotto gli occhi una tessera
di "demone ufficiale 2000"; il bambino vi è
invitato a firmare la seguente dichiarazione: "Faccio
parte dei demoni della festa di Halloween 2000 e mi impegno
a fare e dire tantissime cose mostruose". Poi viene
la risposta: "Adesso che sei demone ufficiale, impara
il linguaggio degli orrori e svela il tuo lato demone!"
Ecco la demonopedagogia! I bambini sono poi invitati a girare
nella città, "con maschere e costumi mostruosi
e terrificanti", bussando alle porte chiedendo spiccioli
o dolcetti. Se le persone rifiutano, possono giocare loro
qualche brutto scherzo, "come svuotare la pattumiera
nel giardino"10.
Così,
astutamente, i fanciulli vengono invitati a travestirsi
da strega, fantasma, morto vivente o demone in un nuovo
carnevale, molto peggio del vecchio (perché per un
bambino vestirsi da orso o da principessa può essere
un gioco innocente). Qui si tratta di mirare direttamente
al laido, al male, per partecipare, inconsapevolmente, alla
celebrazione di una specie di festa liturgica neo pagana
e addirittura satanica. I bambini vengono così resi
più vulnerabili di fronte al tenebroso fascino del
rock satanico che forse incontreranno una volta adolescenti.
Noisy Mag, rivista specializzata nel "rock estremo",
consacrava nel 2000 un dossier "Special Halloween"
nel quale venivano condannati i tentativi fatti negli USA
da "potenti lobbies affiliate alla destra ultraconservatrice"
per vietare la celebrazione di Halloween. Noisy Mag affermava
poi che, accanto alle processioni di bambini travestiti
che bussano alle porte, Halloween continua ad "avere
un'importanza tutta particolare presso i satanisti".
Quindi l'articolista di questa rivista "hard rock"
proseguiva con una descrizione dei riti luciferiani propri
della "festa" chiamata da loro "Samhain".
Secondo
l'Encyclopodia Britannica, la Chiesa tentò
nel Medioevo di sradicare Halloween: tale fu lo scopo dello
spostamento, ad opera di Gregorio IV, nell'834, della festa
di Ognissanti dal 13 maggio al 1 novembre. L'introduzione
nel X secolo della festa di tutti i fedeli defunti avrebbe
anche dovuto aiutare la sparizione della "festa delle
streghe". Abbiamo visto che purtroppo questo scopo
non fu totalmente raggiunto e adesso è necessaria
una vigilanza particolare perché, per molti cristiani
di nome, Halloween rischia di fare forte concorrenza alle
belle e consolanti feste cristiane del 1 e 2 novembre.
Basta
con Halloween
di
Cecilia Gatto Trocchi tratto
da Avvenire del 26 Ottobre 2002
Da
alcuni anni si è diffusa in Italia la moda di celebrare
Halloween, festa semi-carnevalesca, legata impropriamente
alle streghe. Le maestre elementari fanno a gara a proporre
spettri, maghi, vampiri e mostri. Ma Samain o Samuin è
il nome gaelico di un mese che corrisponde più o
meno a novembre: la festa è citata ma non descritta
per la prima volta in un testo irlandese detto prosaicamente
"La mucca grigia" del 1100. Altro che preistoria!
Ognissanti è una festa cristiana, portata negli Stati
Uniti dagli irlandesi e dagli scozzesi. Si ricordavano nella
notte di Halloween i martiri, in una celebrazione che anticipava
la festa del 2 novembre, quando ogni famiglia ricordava
i propri defunti. Il cristianesimo ha rivoluzionato il rapporto
coi defunti: mentre i pagani seppellivano i morti lontano
dalla città, in quanto ne avevano timore e li sentivano
contaminanti, i primi cristiani hanno venerato i corpi dei
santi, costruendo su di essi gli altari e poi le chiese
e i villaggi. Il ricordo dei defunti è stato posto
dai Padri della Chiesa nel periodo autunnale, quando anche
la natura sembra appesantita da un sonno mortale e i giorni
si accorciano fino al solstizio d'inverno.
Le
tradizioni popolari collegano al periodo autunnale riti
propiziatori. È certo che in ambito celtico e gallico
si celebravano i defunti e si consacrava un giorno alla
loro rievocazione, anche se non esistono testimonianze storiche
scritte. I riti riguardavano la natura, il cosmo e la comunità
dei vivi e dei morti. I bambini indossavano maschere rappresentando,
nel grande dramma cosmico e sociale, la continuità
della vita. Ecco il perché delle maschere spettrali:
i bambini impersonano per un giorno i "poveri, pallidi
morti" come dice una ballata irlandese: in nome dei
defunti chiedono i dolcetti che nell'Italia centro-meridionale
si chiamano espressamente "ossa di morto" o "fave
di morto". Le zucche illuminate, utilizzate fin dalla
remota romanità, simboleggiano sia la fecondità
(per via dei numerosi semi, che alludono alla rinascita)
sia la luce che guiderà i morti nel loro ritorno
nel regno dell'Ade.
In
Sicilia è viva la tradizione secondo cui sono i defunti
a portare regali ai bambini. Durante la "fiera dei
morti", tra riti e celebrazioni, si vendono i dolci
che i bambini troveranno ai piedi del letto il 3 novembre.
Perché allora oggi si celebra Halloween in discoteche
fracassone, si evocano streghe e demoni, vampiri e spettri?
Si
tratta di un vero e proprio processo di "desacralizzazione"
che l'ambiente consumistico e materialista americano sta
imponendo da vari anni. Va ricordato che il neo-protestantesimo
americano nega il culto dei santi, lo combatte e lo demonizza.
Nell'Ottocento, dimenticato il rapporto coi santi, obliato
il ruolo delle maschere legate alla rievocazione dei defunti,
resta un pasticcio neo-stregonesco, un'evocazione ambigua
di forze maligne, una moda horror, sulla spinta del romanticismo
deteriore. A tutto questo da almeno 10 anni si è
sovrapposto il revival della magia paganeggiante, della
stregoneria New Age, dell'occultismo e del satanismo. È
quindi accaduto che una festa cristiana sia diventata pagana
e non viceversa. Non a caso i fondatori della neo-stregoneria
inglese ed americana hanno "scippato" alla cristianità
la festa di Ognissanti per farne una ricorrenza dei Sabbah.
Si tratta di un'invenzione bella e buona, dato che in nessun
testo di magia storicamente corretto risultano rituali magici
eseguiti il 1° novembre.
Secondo
le tradizioni di moltissimi popoli primitivi, i morti vanno
pacificati e mai evocati inutilmente. Ma alcune zelanti
maestrine e capi-condominio fanno a gara a evocare streghe
e spettri. Adesso anche la Sisal ha inventato una lotteria
legata ad Halloween. Per non parlare delle discoteche che
lucrano su diavoli, streghe, fantasmi. Non a caso i satanisti
celebrano i loro riti ad Halloween. La festa così
concepita si configura inconsapevolmente come un sortilegio
laico, una sorta di rituale di necromanzia mercantile molto
kitsch. È un folklore da fast food, condito con salse
piccanti e dolciastre e corredato da un mostriciattolo di
plastica.
È
giusto chiederci: che ne sarà della salute mentale
e digestiva dei nostri bambini? Non sarebbe meglio mangiare
i dolci caserecci di mandorle e recitare "I Sepolcri"
di Ugo Foscolo, monumento perenne alle glorie italiche?
di
padre Gabriele Amorth
L'ESORCISTA
DELLA SANTA SEDE: HALLOWEEN E' UN OSANNA AL DIAVOLO
''Penso
che la societa' italiana stia perdendo il senno, il senso
della vita, l'uso della ragione e sia sempre piu' malata.
Festeggiare la festa di Halloween e' rendere un osanna al
diavolo. Il quale, se adorato, anche soltanto per una notte,
pensa di vantare dei diritti sulla persona. Allora non meravigliamoci
se il mondo sembra andare a catafascio e se gli studi di
psicologi e psichiatri pullulano di bambini insonni, vandali,
agitati, e di ragazzi ossessionati e depressi, potenziali
suicidi''. La condanna e' dell'esorcista della Santa Sede,
gia' presidente dell'associazione internazionale degli esorcisti,
il modenese padre Gabriele Amorth.
I
macabri mascheramenti, le invocazioni apparentemente innocue
altro non sarebbero, per l'esorcista, che un tributo al
principe di questo mondo: il diavolo. ''Mi dispiace moltissimo
che l'Italia, come il resto d'Europa, si stia allontanando
da Gesu' il Signore e, addirittura, si metta a omaggiare
satana'', dice l' esorcista secondo il quale ''la festa
di Halloween e' una sorta di seduta spiritica presentata
sotto forma di gioco. L'astuzia del demonio sta proprio
qui. Se ci fate caso tutto viene presentato sotto forma
ludica, innocente. Anche il peccato non e' piu' peccato
al mondo d'oggi. Ma tutto viene camuffato sotto forma di
esigenza, liberta' o piacere personale. L'uomo - conclude
- e' diventato il dio di se stesso, esattamente cio' che
vuole il demonio''. E ricorda che intanto, in molte citta'
italiane, sono state organizzate le 'feste della luce',
una vera e propria controffensiva ai festeggiamenti delle
tenebre, con canti al Signore e giochi innocenti per bambini.
di
don Tullio Rotondo
Carissimi,
riguardo alla festa di Halloween ritengo importante riportare
quanto segue, tratto dalla Encyclopedia Britannica del 1960.
Sintetizzo
al massimo il testo ma metto in evidenza i dati per noi
più decisivi Il
nome, come detto significa vigilia della festa di tutti
i santi.
Studiosi del folklore trovano in Halloween delle tracce
del druidismo e
della festa romana di Pomona e ciò a causa dell'uso
di noci e mele e di
figure di streghe, gatti neri e scheletri. Il collegamento
al druidismo
è reso evidente dal fatto che precisamente il 31
ottobre finiva l'anno
celtico , era la vigilia di Samahain : per i druidi Samahain
era insieme
la fine dell'estate e la festa della morte Gli spiriti dei
trapassati si
riteneva che visitassero i loro cari i quali cercavano calore
avvicinandosi l'inverno. A Sam. venivano praticati la divinazione
e gli
auguri (pratiche magiche) riguardanti l'anno entrante. Era
l'occasione
in cui streghe e altri personaggi del genere terrorizzavano
la
popolazione. Venivano accesi fuochi per guidare gli spiriti.
Questi fuochi rimasero in Scozia fino al 1800.
Probabilmente le due ricorrenze cattoliche di Tutti i santi
e tutti
i defunti furono fissate al 1 e 2 novembre precisamente
per sradicare la
persistenza di queste feste pagane. Si noti che inizialmente
la festa
di tutti i santi era celebrata il 13 maggio. La commemorazione
dei
fedeli defunti fu introdotta significativamente a Cluny
e di qui in
tutta la Chiesa probabilmente anche per aumentare la cancellazione
delle
feste pagane che permanevano. Il culto satanico che sopravviveva
alla
introduzione della fede trovava appunto nell'Halloween un
giorno
particolare in cui si celebrava appunto un importantissimo
Sabbhats.
Alla
fine del Medioevo la festa di tutti i santi era diffusa
in tutta
Europa ma con la riforma protestante e il mancato loro riconoscimento
di importanti solennità tra cui appunto tutti i santi,
ritornarono le
antiche, pagane, usanze che permangono tuttora.
Dunque .... giudicate voi che festa è ....... Un
ritorno di satana con
sette altri spiriti peggiori di lui.
PreghiamoSignore
sappiamo che queste feste tu non le vuoi , noi lo crediamo
ma per
gli altri non è chiaro tutto questo; hanno bisogno
di segni potenti: mandali
o Signore, secondo la tua santa volontà sicché
la gente capisca chiaramente
che Halloween così come appare è una festa
satanica . Manda quello che tu vuoi, accettiamo
tutto ma fa capire a tutti, con forza e chiarezza, che Halloween
è una festa
satanica nella quale si pratica la magia e fa che in Europa
e in America si abbandoni questa festa. Te lo chiediamo
per la tua dolorosissima Passione. Si compia la tua volontà
in tutto Amen
3
Pater, Ave e Gloria
si
concluda con
San Michele Arcangelo difendici nel combattimento, sii tu
la nostra difesa
contro la malizia e le insidie del demonio Che Dio eserciti
il suo dominio
su di lui, te ne preghiamo supplichevoli; e tu Principe
delle milizie
celesti con la potenza divina ricaccia nell'inferno satana
e gli altri
spiriti maligni che vagano nel mondo per perdere le anime.
Amen